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Ucraina, Mosca accusa: “Polonia produce droni per Kiev, rifletta sulla sua sicurezza. Con l’Occidente guerra vera”. Telefonata Trump-Putin di 1 ora e 30

Proseguono i raid reciproci. Mosca colpisce Karkhiv e Zaporizhzhia, Kiev punta la Crimea del nord. Ushakov, consigliere dello Zar: "Witkoff e Kushner pronti a visitare Mosca"
Ucraina, Mosca accusa: “Polonia produce droni per Kiev, rifletta sulla sua sicurezza. Con l’Occidente guerra vera”. Telefonata Trump-Putin di 1 ora e 30
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Mosca accusa la Polonia e avvisa l’Occidente: “Varsavia produce droni destinati a Kiev, farebbe bene a riflettere sulla propria sicurezza”, ha sostenuto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, in un’intervista al programma russo Vesti. E rivolto agli Usa e all’Europa: “E’ guerra vera, perché li aiutano a mirare attraverso i loro satelliti e a guidare le armi”. L’avviso che suona da minaccia è giunto dal Cremlino il giorno dopo il colloquio telefonico Trump-Putin, avvenuto il 4 luglio: una conversazione sulla guerra in Ucraina di quasi un’ora e mezza, “sostanziale e altamente costruttiva”, ha riferito il consigliere del presidente russo Yuri Ushakov.

Dalla serata di sabato, intanto, le forze russe hanno bersagliato l’area di Karkhiv e Zaporizhzhia, con vittime e feriti. Nel mirino della Federazione ci sono i nodi logistici per lo spostamento di beni, merci, attrezzature. Proseguono anche i raid di Kiev, soprattutto in Crimea contro le infrastrutture energetiche, riferiscono le autorità russe. Zelensky sente Macron e stila il bilancio dei raid russi nell’ultima settimana: “2.200 droni, 1.730 bombe e 106 missili”. Sono quelli balistici a preoccupare Kiev, ora più dei droni.

La telefonata Trump-Putin alla vigilia del vertice Nato: il Tycoon pronto a mediare ancora per la pace

Durante la telefonata – il quarto colloquio dell’anno tra i due leader – lo Zar ha fornito al Tycoon una “valutazione accurata” degli eventi sul campo di battaglia ucraino, ha dichiarato Ushakov, aggiungendo che “gli inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner continuano a fornire assistenza negli sforzi di pace e sono pronti a visitare Mosca”. Secondo il Ministero degli Esteri russo citato da Cnn, il presidente statunitense ha nuovamente offerto il proprio aiuto per porre fine alla guerra in Ucraina. La conversazione è avvenuta alla vigilia del cruciale vertice della NATO in Turchia, con la partecipazione prevista di Donald Trump. Putin si è congratulato personalmente con il presidente Usa “e con l’intero popolo americano per questa importante ricorrenza”, il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti. Durante il colloquio, Trump ha “ribadito la propria disponibilità a favorire la cessazione delle ostilità nel più breve tempo possibile” nel conflitto ucraino.

Mosca minaccia: “Varsavia rifletta sulla sua sicurezza. Guerra vera con gli alleati che forniscono supporto diretto a Kiev”

Dal Cremlino è giunto il monito del portavoce Peskov all’indirizzo di Varsavia. La Polonia “ha già messo a punto sul proprio territorio la produzione di droni destinati all’Ucraina” e il ministero della Difesa russo “ha già pubblicato gli indirizzi di tali impianti”. Dunque, il Paese “farebbe bene a riflettere sulla propria sicurezza”. Nella stessa intervista, Peskov ha definito “racconti horror” le ipotesi “ormai troppo diffuse sui media occidentali” su un possibile attacco della Russia al territorio polacco, riporta ancora la Tass. Tuttavia, il portavoce del Cremlino ha insistito nel sottolineare che “non ha nulla di buono” il fatto che in Polonia “si trovino molte imprese che producono droni, i quali poi vengono lanciati contro di noi e attaccano i nostri militari”. “In ogni caso ha senso che ci pensino”, ha suggerito Peskov.

Il portavoce del Cremlino ha avvisato tutti gli alleati di Kiev, accusati di fornire supporto diretto all’Ucraina: “È una vera guerra e sapete perché? Tutto è iniziato come un’operazione militare speciale e si sta gradualmente trasformando in una guerra su vasta scala, perché dietro Kiev ci sono Berlino, Parigi, L’Aja, Oslo e, purtroppo, Washington – ha dichiarato Peskov citato da Interfax -. Perché li aiutano a mirare attraverso i loro satelliti e a guidare le armi straniere sui nostri obiettivi attraverso tutta la loro infrastruttura”. Secondo Peskov, Kiev e l’Occidente narrano di pressioni sulla Russia, mentre “le nostre truppe avanzano, la dinamica al fronte peggiora ogni giorno per il regime ucraino”. In vista del vertice Nato di Ankara il 7 e l’8 luglio, in Turchia, secondo il Cremlino “dobbiamo aspettarci provocazioni (da Kiev, ndr) ed essere vigili in ogni momento”, ha dichiarato Dmitry Peskov.

Raid di Mosca a Karkhiv e Zaporizhzhia, nel mirino la logistica. Autorità locali: “Tre morti e dieci feriti, incluso bimbo di 10 mesi”

20 camion sono stati distrutti nel raid su Karkhiv, con tre morti e dieci feriti incluso un bambino di 10 mesi. Lo hanno riferito le autorità militari ucraine. Un grande incendio è divampato dopo dopo i colpi su una stazione di servizio. Bombe russe anche su Zaporizhzhia. con un palazzo danneggiato e il rischio di vittime o feriti, secondo quanto riferito dal dipartimento di polizia regionale citato da Rbc-Ucraina. “Il nemico ha lanciato almeno cinque attacchi sulla città. I bombardamenti hanno danneggiato infrastrutture critiche, tra cui un edificio a più piani e un parcheggio”, ha dichiarato il capo della polizia locale Ivan Fedorov.

In Crimea “un morto e due feriti” per gli attacchi di Kiev. Colpito aeroporto militare

Colpiti due ponti stradali nel Donetsk utilizzati dai militari russi come snodo logistico. Ma anche tre depositi di munizioni russe nella regione di Donetsk, Luhansk e Kherson. Nel mirino ucraino c’è soprattutto la Crimea del nord sotto il controllo russo, con una persona uccisa e due feriti, secondo quanto riferito da Sergueï Aksionov, nominato da Mosca al vertice delle autorità locali. Droni di Kiev hanno attaccato l’importante aeroporto militare di Gvardiyske, ma non sono chiari i danni inflitti, secondo quanto riferito dallo stato maggiore delle forze armate citato da Rbc-Ucraina. La Crimea è ufficialmente in “stato di emergenza” da fine giugno, per fronteggiare carenze di carburante ed elettricità causate dagli attacchi ucraini. Da diverse settimane, l’esercito ucraino ha intrapreso un blocco energetico della Crimea colpendo infrastrutture e autocisterne che riforniscono la penisola.

Zelensky sente Macron: “Coinvolgere l’Ue nei negoziati”

Nel corso dell’ultima settimana, “la Russia ha impiegato contro l’Ucraina circa 2.200 droni d’attacco, oltre 1.730 bombe aeree guidate e 106 missili di vario tipo, quasi la metà dei quali balistici“, ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un messaggio su X. “Le regioni di Sumy, Zaporizhzhia, Kherson, Kharkiv e Dnipro, così come le nostre comunità di confine e quelle lungo la linea del fronte, sono sotto attacco quasi ogni giorno”, ha aggiunto il leader, ricordando anche il “massiccio bombardamento” sulla capitale della notte tra l’1 e il 2 luglio che “ha causato la morte di 31 persone e il ferimento di altre 102, tra cui quattro bambini”. Zelensky ha sottolineato la necessità di “proteggere vite umane da questi attacchi” e sostenuto che l’Ucraina dispone “delle capacità necessarie per abbattere efficacemente oltre il 90% dei droni, ma, purtroppo, non di tutti i missili balistici”. “È proprio sui missili balistici che Mosca fa ora affidamento per proseguire la sua guerra”, ha aggiunto il presidente ucraino.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto di aver avuto un colloquio telefonico con l’omologo francese Emmanuel Macron. “È importante che ogni passo che compiamo nei negoziati, nell’aumentare la pressione sulla Russia e nell’avvicinare la pace sia preparato nel migliore dei modi e coordinato il più strettamente possibile con i nostri partner chiave”, ha scritto Zelensky su X. “La nostra posizione è che l’Europa debba essere coinvolta nel processo diplomatico e che la sua voce debba avere un peso – ha aggiunto – Naturalmente, ho aggiornato il Presidente sulla situazione sul campo di battaglia e sulle principali minacce. La Russia sta facendo tutto il possibile per continuare gli attacchi con missili e droni contro il territorio ucraino, le nostre città e i nostri villaggi”.

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