Choc Di Gregorio, l’agente contro la Juventus: “130 milioni per 3 attaccanti impresentabili e il fallimento è colpa del portiere”
“20 giocatori nuovi in due stagioni, 3 allenatori in 2 stagioni, 3 dirigenze in 2 stagioni. Questi sono i numeri che fanno la vera differenza. Di Gregorio chiude in classifica Sofascore quarto davanti a M. Savic e Sommer, vincitore del campionato e secondo classificato”. Comincia così un lunghissimo e durissimo messaggio nelle storie Instagram condiviso dalla CA Sport Management, l’agenzia che tra i tanti gestisce anche Michele Di Gregorio, portiere molto criticato dai tifosi e scaricato dalla Juventus, alla ricerca di un nuovo numero 1 dopo la stagione appena terminata. Le stesso calciatore ha voluto prendere le distanze dal suo procuratore, con una storia pubblicata su Instagram: “Anche se si tratta del mio agente, con cui ho un grandissimo rapporto e collaboro fin dall’inizio della carriera, prendo le distanze da quanto riferito sui miei compagni, per i quali nutro grande stima e rispetto“, ha scritto Di Gregorio
La società bianconera non è soddisfatta delle prestazioni del suo portiere, non giudicate all’altezza in alcune circostanze. Motivo per cui Giovanni Carnevali lavora su diversi fronti: quello del “Dibu” Emiliano Martinez, poi Marco Carnesecchi e Guglielmo Vicario. Una valutazione che evidentemente l’agente di Di Gregorio non condivide: “La dirigenza francese spende 130 mln per 3 attaccanti, impresentabili. Per coprire la spesa folle scarica il fallimento stagionale tutto sul portiere comprato dalla dirigenza precedente in persona dal ds C. Giuntoli come miglior portiere della Serie A a 26 anni”, prosegue la nota di accusa nei confronti del club bianconero, che all’ultima giornata ha fallito l’obiettivo Champions League e sarà costretto a giocare l’Europa League.
Poi ancora diverse statistiche a giustificare l’attacco al club bianconero: “Goal subiti Juventus 34 – Inter 35. Goal fatti Juventus 61 – Inter 82. Le chiacchiere stanno a zero. Di Gregorio ha 3 anni di contratto con la Juventus, partirà in ritiro e durante il mercato capiremo eventuali opportunità. È nella short list di diversi club europei, non abbiamo fretta. Pretendiamo rispetto per chi ha sempre risposto presente anche quando sarebbe stato più facile stare in panchina seduto a chiacchierare…”, si conclude il messaggio.
Di Gregorio ha preso le distanze, pur senza negare le difficoltà vissute in bianconero: “È stata una stagione complicata per il clima che si è creato intorno a me, ma la mia professionalità non è in discussione. Finché sarò un giocatore della Juventus rispetterò i miei compagni e onorerò questa maglia come ho sempre fatto”.
