“Lo stanno aiutando a respirare con un ventilatore, percorso lungo e difficile”: come sta oggi Trepy
“I medici stanno aiutando il paziente a respirare con l’ausilio di un ventilatore“. Yael Trepy è ancora in condizioni gravissime ed è ricoveraro in terapia intensiva, ma “la ripresa è possibile, ma è un percorso lungo e difficile“. A parlare al Corriere dello Sport è il dottor Matteo Deplano, rianimatore presso l’ospedale di Lanusei, dopo l’annegamento di ieri dell’attaccante del Cagliari, che approfittando di un giorno libero, aveva deciso di passarlo in piscina con gli amici.
Dopo le parole del medico, è arrivato anche il bollettino dell’ospedale, diffuso poi dal Cagliari tramite nota ufficiale: “Il giovane paziente Yael Trepy ricoverato presso la Terapia intensiva emergenza urgenza del SS. Annunziata è ancora sottoposto a sedazione farmacologica, ventilato artificialmente tramite intubazione delle vie aeree, con miglioramento della funzione respiratoria rispetto alla grave insufficienza rilevata al momento del ricovero. Apiretico. Prosegue con la terapia antibiotica e gli accertamenti microbiologici. Stabile la funzione cardiocircolatoria”, si legge nel comunicato in questione.
E ancora: “Nella giornata odierna, previa rivalutazione radiologica ed ecografica polmonare, e qualora il miglioramento respiratorio risulti consolidato, è prevista la progressiva riduzione della sedazione, con rivalutazione della risposta clinica del paziente. La prognosi continua ad essere riservata. Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno forniti in presenza di variazioni significative delle condizioni cliniche del paziente”.
Il francese si trovava in una villa a Porto Cervo per il weekend (lasciato libero dal tecnico Fabio Pisacane dopo la vittoria nei trentaduesimi di Coppa Italia contro l’Arezzo) ed è rimasto vittima di un incidente accaduto proprio nella piscina della casa. Forse un malore o forse il non saper nuotare, fatto sta che il classe 2006 ieri, intorno alle 18, ha rischiato di annegare. La notizia è stata data in mattinata dallo stesso club isolano attraverso una nota ufficiale sul proprio sito: “Il Cagliari Calcio comunica che il calciatore Yael Treoy è attualmente ricoverato presso l’Ospedale Civile ‘Santissima Annunziata’ di Sassari, dove si trova in terapia intensiva“.
Dalle altre poche news che trapelano sull’accaduto, si è venuti a conoscenza di una Tac svolta ieri mattina che ha rivelato la presenza di grandi quantità di acqua nei polmoni del giocatore. Per questo Trepy è attualmente intubato ed è tenuto in coma farmacologico da parte dei medici. Il calciatore, che resta in condizioni gravi, è sotto costante monitoraggio. Ad esprimere vicinanza all’attaccante anche il presidente Tommaso Giulini che, tramite il suo profilo X ufficiale, ha lasciato un pensiero di auguri: “Siamo tutti con te, Yael. La vita ti ha già messo davanti a situazioni complicate e tu hai sempre trovato la forza per affrontarle. La tua famiglia rossoblù prega di poterti riabbracciare al più presto”.
La preoccupazione è tantissima. Si attendono aggiornamenti nelle prossime ore, con un nuovo bollettino che sarà certamente fondamentale per conoscere anche l’entità del danno causato dal liquido presente nell’apparato respiratorio. Arrivato al Cagliari nel 2022, Trepy con la Primavera rossoblù si è messo in evidenza conquistando la Coppa Italia Primavera nel 2025. Lo scorso gennaio ha poi debuttato in Serie A, segnando contro la Cremonese. Nel febbraio scorso ha rinnovato il contratto fino al 2030 e nel debutto stagionale contro l’Arezzo, giocato venerdì scorso, era partito titolare, rimanendo in campo per 54 minuti.