Il sondaggio Ipsos: la Lega sotto Vannacci e Avs, arretra Fratelli d’Italia. Ma sale il gradimento di Meloni
La polemica con Donald Trump sembra aver rafforzato Giorgia Meloni. Il gradimento nei confronti della presidente del Consiglio e del governo è in lieve crescita, mentre nelle intenzioni di voto il centrodestra tradizionale perde ancora terreno per l’avanzata di Roberto Vannacci. Sono le indicazioni che emergono dall’ultimo sondaggio realizzato da Nando Pagnoncelli (Ipsos) per il Corriere della Sera, secondo cui il 42% degli italiani esprime un giudizio positivo nei confronti dell’esecutivo (dal 40% del 28 maggio) e Meloni incassa il gradimento del 44% della popolazione, dal 42% precedente.
Fratelli d’Italia resta nettamente primo partito ma arretra di sei decimi di punto, attestandosi al 27%. Forza Italia rimane stabile all’8,3%, mentre la Lega conferma il suo momento di difficoltà fermandosi al 5,6%, il livello più basso degli ultimi anni. Futuro Nazionale di Vannacci guadagna 1,2 punti in un solo mese e arriva al 6%, superando il Carroccio (per la prima volta nei sondaggi Ipsos). Secondo Pagnoncelli, la crescita del movimento è alimentata soprattutto da elettori provenienti dalla Lega e da Fratelli d’Italia, oltre che da una limitata capacità di attrarre chi in precedenza si asteneva.
Sul fronte delle opposizioni si registrano poche variazioni: il Pd resta stabile al 20,1%, il dato più basso dell’ultimo anno, il Movimento 5 Stelle passa dal 14,5 al 14,3%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra scende al 6,2%, comunque sopra la Lega. Tra le forze centriste, Azione è al 3%, Italia Viva al 2% e +Europa cresce all’1,9%.
La somma dei partiti dell’attuale maggioranza di governo si ferma al 41,7%, mentre una coalizione progressista con Pd, M5S, Avs, Italia Viva e +Europa arriverebbe al 44,5%. Ma, osserva Pagnoncelli, l’eventuale alleanza del centrodestra con Vannacci riporterebbe il blocco conservatore al 47,7%.
Tra i leader, Giuseppe Conte resta il più apprezzato (48%), davanti ad Antonio Tajani (46) ed Elly Schlein (45), mentre Vannacci continua a guadagnare consensi (44) e si avvicina alla segretaria del Pd.
L’area dell’astensione e dell’incertezza torna a crescere fino al 41,1% degli elettori, dopo la temporanea flessione registrata in concomitanza con le amministrative.