Il mondo FQ

Beffa Inter: Palestra va al Chelsea, decisiva l’offerta da oltre 60 milioni totali. Agli inglesi è bastata mezza giornata e una videochiamata

I nerazzurri avevano un'intesa di massima e sembrava tutto fatto anche con l'Atalanta. Ieri l'incontro per definire i dettagli, poi sono arrivati i Blues e Xabi Alonso
Beffa Inter: Palestra va al Chelsea, decisiva l’offerta da oltre 60 milioni totali. Agli inglesi è bastata mezza giornata e una videochiamata
Icona dei commenti Commenti

La notizia è di quelle classiche di calciomercato, in cui c’è un duello con vinti e vincitori. E un finale abbastanza clamoroso. Traccia: l’Inter vuole Marco Palestra e lo tratta per settimane con l’Atalanta. Svolgimento: il Chelsea piomba sul giocatore e i soldi inglesi (soprattutto quelli per il cartellino) sono sempre molto interessanti da valutare. Finale: Marco Palestra andrà al Chelsea.

Operazione quasi conclusa, Inter scavalcata e irritata per il cattivo esito di un’operazione che pensava di avere in pugno fino a ieri pomeriggio, forte di un’intesa di massima raggiunta con Percassi e Giuntoli per 45 milioni più 5 di bonus e percentuale sulla futura rivendita. Sembrava tutto fatto, ma il Chelsea nel tardo pomeriggio si è ripresentato con 57 milioni, più 3 di bonus e il 10% sulla futura rivendita. Impossibile dire no a un club con cui, peraltro, l’Atalanta ha ottimi rapporti. Per non parlare dei colloqui avuti con lo stesso Palestra.

Ieri pomeriggio, a Milano, il giocatore in persona insieme al suo agente, Alessandro Lucci, ha incontrato Ausilio e Marotta. E aveva ribadito l’intenzione di andare all’Inter. Aveva rifiutato in passato anche una proposta del Newcastle da circa 3.5 milioni a stagione perché veramente in parola con i nerazzurri. Ma dopo quell’incontro, se n’è tenuto un altro in videochiamata: dall’altra parte dello schermo, c’era Xabi Alonso che ha voluto ribadire al giocatore quanto lo ritenesse importante per il suo nuovo Chelsea. Che non è una società qualsiasi, proprio come l’Inter.

Dubbi, attese, consultazioni. Quindi la chiamata a Percassi: “Sono pronto ad accettare sia l’Inter, sia il Chelsea. L’Atalanta, che ringrazierò sempre, scelga l’alternativa migliore per lei”. Detto, fatto. L’offerta del Chelsea era molto più alta e nel mercato tendenzialmente il miglior offerente vince sempre. Palestra, ora, deve solo trasferirsi a Londra, sottoporsi alle visite mediche e quindi firmare il ricco contratto di sei anni a 5 milioni di euro a stagione. E poi comincerà la sua nuova vita all’estero. Come Calafiori. L’ennesima dimostrazione che il talento italiano ancora c’è. Ma non sempre resta (più) in Italia.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione