Scontro con Trump, Meloni a sorpresa al raduno degli alpini. Salvini si smarca: “Chiudere in fretta le incomprensioni”
Da una parte Giorgia Meloni che per due volte ha ribattutto agli attacchi di Donald Trump, dall’altra il suo vicepremier Matteo Salvini che cerca di smarcarsi. Per la presidente del Consiglio, volata a sorpresa a Gemona del Friuli al raduno degli alpini per il 50esimo anniversario del terremoto, non c’è solo lo scontro diplomatico con gli Usa. Mentre lei cerca di dare un’immagine forte e difendere la posizione di rottura nei confronti del tycoon, sono gli alleati del Carroccio a mostrare i primi cedimenti. “Mi auguro che si chiuda in fretta questa parentesi di incomprensione e si torni a lavorare insieme”, ha detto Salvini parlando da un gazebo a Milano. “C’è sempre una via d’uscita. A me interessa avere ottimi rapporti con la più grande democrazia del mondo, a prescindere da chi la governa in questo momento”.
Poco prima la premier aveva stupito tutti presentandosi a Gemona. “Non era tanto che ero passata da queste parti, ma ero passata per un’altra ragione”, ha dichiarato a margine. “Ho pensato che fosse doveroso. Diciamo che avevo bisogno di un po’ di sano orgoglio nazionale e, se non si trova qui, non so dove altro si potrebbe trovare. E poi era anche un’occasione per ringraziare gli Alpini anche per il lavoro straordinario che hanno fatto durante le Olimpiadi e non solamente durante le Olimpiadi. Quindi sono venuta a dire grazie a queste persone”. Meloni ha percorso un tratto di sfilata fino al palco delle autorità salutando al suo passaggio le persone che assistevano all’evento ai due lati della strada. Dopo essere scesa dal palco delle autorità, ha rifatto un pezzo del corteo insieme, tra gli altri, al ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. Secondo l’agenzia Ansa, chi assisteva ai lati della strada la incoraggiava e le applaudiva, tra “Brava Giorgia” e “Continua così”, mentre lei salutava con la mano. La presidente del Consiglio è poi salita in auto e ha lasciato il luogo della manifestazione.