Biglietto di ingresso a Venezia, l’idea del neosindaco Venturini: “Ticket a 50 euro per turisti giornalieri”
Passano gli anni, ma l’overtourism a Venezia non finisce mai. Per contrastarlo, dal 2024, la Serenissima ha introdotto un ticket di ingresso che costa 5 euro per chi lo prenota in anticipo o dieci per chi lo paga nei quattro giorni prima della data di arrivo. Appena insediato, il nuovo sindaco Simone Venturini, che ha giurato solo tre giorni fa, ha già avanzato una proposta per disincentivare gli arrivi e, in parte, aumentare gli incassi per la città. L’idea è di aumentare il costo del biglietto a 50 euro per accedere in determinati giorni dell’anno. Ne ha discusso con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita il 17 giugno nel capoluogo veneto.
Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, Venturini, chiacchierando con il presidente in un breve tragitto dai Giardinetti a Palazzo Ducale, ha accennato al suo desiderio di chiedere un incontro al governo per parlare, tra le altre cose, anche dell’aumento del contributo di accesso. Quando era stato introdotto il biglietto di ingresso infatti, il regolamento comunale aveva dovuto fare riferimento al limite dei costi definito in precedenza da una legge nazionale. L’idea del primo cittadino era già emersa durante la sua campagna elettorale, per diminuire l’eccessiva affluenza di turisti giornalieri.
Nel 2026, terzo anno consecutivo di sperimentazione, il ticket è stato attivato a partire dal 3 aprile e lo sarà fino al 26 luglio, per un totale di 60 giornate di pagamento. Nel 2024 erano state 29 e l’anno scorso 54: il Comune ha incassato 5,4 milioni di euro nel 2025, a cui vanno sottratti i costi di gestione e per il personale, poco meno di 3 milioni. L’anno passato il pagamento era diventato obbligatorio anche nei venerdì e nei fine settimana, introducendo una sanzione da 50 a 300 euro per chi elude i controlli. Non deve essere in ogni caso pagato da chi si ferma a dormire in città, che paga già la tassa di soggiorno, ma solo dai turisti che stanno solo in giornata, dalle 8.30 alle 16. I residenti del Veneto sono esenti, così come i bambini fino ai 14 anni e altre categorie di visitatori, tra cui amici e conoscenti di persone che abitano in città.