Il mondo FQ

Politica

Ultimo aggiornamento: 15:59

De Luca e la campagna “Cafoni zero”: dal moldavo coi “problemi di prostata” alle corse clandestine. “Ora rieduchiamo tutti”

No alle strisce pedonali 'al latte scremato', alle 'moto con marmitta sfondata', alla 'movida cafona': così il sindaco “sceriffo” sta ridisegnando Salerno
Icona dei commenti Commenti

Vincenzo De Luca torna stabilmente nel suo “laboratorio” salernitano e, come un vero “modesto artigiano della politica”, riprende in mano il megafono social. Nella sua consueta diretta Facebook del venerdì, il neo-sindaco (per tutti ancora “lo Sceriffo”) non risparmia nessuno, lanciando ufficialmente la nuova fase della sua storica campagna “Cafoni zero” per restituire lustro e decoro urbano a Salerno. Il primo bersaglio dell’ex presidente della Regione Campania è la ditta incaricata del rifacimento della segnaletica stradale. “Un’impresa non so se inadeguata o di malviventi”, tuona De Luca, denunciando che le strisce pedonali appena dipinte siano svanite dopo soli due giorni.”Questi pensano di fare le strisce non con la vernice resistente, ma con il latte scremato – commenta sarcasticamente – Cari ragazzi, non va bene, sono cattive abitudini che avete maturato in questi anni, di cui dovete liberarvi”. Per evitare nuovi “ingolfamenti” nel traffico, il sindaco avverte di aver già dato disposizione affinché questi lavori vengano eseguiti tassativamente di notte, promettendo controlli rigorosi sui materiali per evitare truffe.

La battaglia contro la “cafoneria” tocca apici di sdegno, quando l’ex presidente campano racconta l’episodio di “un giovanotto extracomunitario, forse moldavo”, sorpreso a esibirsi in atti osceni nei giardini di Piazza San Francesco in pieno giorno: “Dopo essersi stravaccato, non so se già ubriaco a prima mattina o meno, essendo stimolato credo da problemi di prostata, ha ritenuto di andare allegramente nei giardini in mattinata, nei giardini ad esibirsi. Bene, lo abbiamo denunciato, abbiamo fatto il decreto di espulsione, vediamo se lo rincontriamo per strada”.

Non c’è pace neppure per gli “imbecilli” e gli “idioti” che alle due di notte disturbano il sonno dei residenti con corse folli di moto dalle “marmitte sfondate”. La ricetta del sindaco contro le corse clandestine è chiara: blocchi stradali notturni, denuncia dei centauri e sequestro immediato dei mezzi. “È bello farli camminare a piedi, così si attiva la circolazione”, aggiunge, sottolineando la necessità di “rieducare” i giovani a un piano di civiltà. “Rieducare è una cosa che serve per vivere meglio tutti quanti, niente di repressivo”, precisa De Luca.

Il pezzo forte della strategia del sindaco salernitano resta però la gestione della “movida cafona”, locuzione diventata celebre nella sua crociata contro chi violava le restrizioni durante la pandemia. L’obiettivo dichiarato è una città a “cafoni zero”, dove “l’ammuina” non sarà più consentita. Per trasformare le serate salernitane in momenti di “grande bellezza” e “qualità culturale”, l’amministrazione sta preparando un bando per artisti di strada, mimi, ritrattisti e giovani musicisti del conservatorio, a patto che non utilizzino “amplificazione, casse, rotture di scatole, cafonate nelle serate di movida”. L’idea è quella di un “lavoro di cesello” per creare piazze tematiche dedicate alla ceramica, alla moda e alla poesia, liberando finalmente Salerno dall’immagine di “sciatteria e degrado”. Per De Luca, infine, la sicurezza deve camminare insieme alla solidarietà, motivo per cui annuncia che per i lavori di piccola manutenzione come la pitturazione di ringhiere e dissuasori, verranno impiegati anche detenuti selezionati dal carcere di Salerno per ridare quotidianamente dignità alla città.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione