Il mondo FQ

Roland Garros: Berrettini sconfigge il francese Rinderknech, Arnaldi fa fuori Tsitsipas. L’Italia ora si aggrappa a loro

Dopo la sconfitta di Sinner, esce di scena anche Darderi. Ma ci sono tre italiani al terzo turno: i due Matteo avanzano assieme a Flavio Cobolli
Roland Garros: Berrettini sconfigge il francese Rinderknech, Arnaldi fa fuori Tsitsipas. L’Italia ora si aggrappa a loro
Icona dei commenti Commenti

Il crollo di Jannik Sinner lascia il Roland Garros orfano del numero 1 al mondo. Ma l’Italia del tennis è ancora viva: proprio mentre l’altoatesino subiva il crollo fisico che ha provocato la sconfitta contro Juan Manuel Cerundolo, nel frattempo Flavio Cobolli avanzava al terzo turno battendo il cinese Yibing Wu, numero 92 del ranking Atp, con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-4 due ore e 12 minuti. L’azzurro, numero 14 del mondo e decima testa di serie, affronterà ora il 20enne americano Learner Tien, numero 18 al mondo.

Nella serata di Parigi è arrivata poi un’altra delusione: dopo Sinner, anche Luciano Darderi esce di scena per mano di un argentino. Il tennista azzurro ha perso al quinto set contro Francisco Comesana con il punteggio di 7-6, 4-6, 6-4, 3-6, 6-4 confermando la relazione complicata con lo Slam parigino dove in carriera non è mai riuscito a spingersi oltre il secondo turno. Il sorriso però lo ha fatto tornare Matteo Berrettini: sul Philippe Chatrier ha sconfitto a sorpresa il padrone di casa Arthur Rinderknech, numero 25 al mondo. Il romano ha giocato la partita perfetta: 6-4, 6-4, 6-4 in poco più di due ore. Ora affronterà proprio Comesana, in quel lato di tabellone rimasto privo di Sinner. Chissà che non sia la grande occasione.

A chiudere la serata il grande match di Matteo Arnaldi, che ha battuto in 4 set il greco Stefanos Tsitsipas. Il ligure tornerà così tra i primi 100 al mondo, ma il livello mostrato con il suo tennis vale molto di più. Il prossimo ostacolo, per continuare la scalata, è il belga Raphael Collignon.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione