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La Roma di Panatta 50 anni prima di Sinner: gli 11 match point annullati, il tifo del Foro Italico, la terra rossa che si colora di azzurro

L'ultima vittoria italiana sul centrale capitolino prima del trionfo dell'attuale numero uno al mondo fu un cammino straordinario, pieno di colpi di scena
La Roma di Panatta 50 anni prima di Sinner: gli 11 match point annullati, il tifo del Foro Italico, la terra rossa che si colora di azzurro
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L’undici nel Cristianesimo è associato agli apostoli mentre nell’esoterismo e nella magia è considerato il primo numero maestro. Nel tennis invece rimanda spesso a un momento preciso, soprattutto se si parla di racchetta azzurra: il primo turno degli Internazionali d’Italia 1976 tra Adriano Panatta e Kim Warwick. Il torneo dell’ultimo trionfo di un azzurro a Roma, 50 anni fa, prima del successo di Jannik Sinner. Undici come gli 11 match point annullati da Panatta all’australiano. Dieci sul servizio dell’avversario. Inizia così la cavalcata di Panatta in quella edizione. Dopo il 6-3 per Warwick e il 6-4 del romano, l’australiano si ritrova 5-1 nel terzo, e con sei occasioni per chiudere sul 5-2: tutte salvate da Panatta. Poi ne arrivano altre tre sul 5-4. Niente. Poi ancora due sul 6-4 nel tiebreak. Di nuovo annullate dall’azzurro. È poi Panatta a chiudere la sfida con il punto di 8-6 tra l’entusiasmo del Foro Italico.

Nei due turni successivi il romano vince facilmente il derby con Tonino Zugarelli e con lo jugoslavo Zeljko Franulovic e si accinge ad affrontare i quarti. Di fronte, Harold Solomon. È un 24enne statunitense che arriva da Washington. Non ha ancora ottenuto risultati di rilievo, ma sta crescendo. Lanciato dal pubblico, Panatta parte forte, chiude il primo set facilmente per 6-2, prima di subire la reazione di Solomon. Nel secondo parziale la battaglia sale di livello; si lotta punto su punto, e ad uscire vittorioso è Solomon per 7-5. Si va al decisivo terzo set.

Qui Panatta ritrova la brillantezza dell’inizio e sale subito 4-0 nel punteggio. Sembra tutto finito ma Solomon non molla: recupera tutto lo svantaggio e si porta addirittura sul 5-4, servizio a favore. All’improvviso arriva la svolta che nessuno immagina. Un pallonetto dell’azzurro non viene chiamato “out”. Lo statunitense non ci sta. Protesta a lungo con il giudice arbitro, mentre intorno a lui il Centrale si scalda sempre di più. Solomon è convinto di aver subito un torto e sceglie la protesta estrema: prende borsa e racchette e si ritira. Poche settimane dopo i due si ritroveranno ancora uno di fronte all’altro, sempre sulla terra rossa. Sarà quella di Parigi del Roland Garros, e Panatta vincerà ancora. Senza ritiro però. Superato l’ostacolo Solomon, l’azzurro in semifinale trova John Newcombe. Ha già 32 anni ma nella sua bacheca ci sono sette titoli Slam. È un grande giocatore, desideroso di togliersi l’ultima soddisfazione. Panatta gioca il miglior match del torneo, vincendo facilmente in tre set (dalle semifinali si giocava al meglio di cinque set): 6-2 6-4 6-4. Energie risparmiate in vista della finale, contro il numero 1 del tabellone Guillermo Vilas.

L’ultimo atto non inizia sotto i migliori auspici per l’azzurro. Panatta perde il primo parziale per 6-2 e si trova sotto 5-3 nel tie-break nel secondo. Poi l’azzurro trova la chiave di volta: volèe in tuffo, “veronica” e un colpo a rete conclusivo. Tre punti che consentono a Panatta di rimontare, pareggiare i conti e dare inizio a un’altra partita. Il tennista romano domina Vilas nella terza frazione per 6-2 e affronta con margine la battaglia del quarto set. Panatta e Vilas lottano game dopo game, fino ad arrivare a un nuovo tie-break. Stavolta però non c’è storia: l’azzurro, trascinato dal Foro Italico, non lascia spazio all’argentino e chiude 7-1. Il passante di Panatta sotto rete in recupero rimane dentro. È il 30 maggio 1976. Un’impresa che mancava dal 1961 (Nicola Pietrangeli) e non sarà l’ultima. Poche settimane dopo Adriano Panatta, come già detto, alza anche il Roland Garros, e qualche mese dopo anche la Coppa Davis. Un anno trionfale, cominciato con undici match point annullati al primo turno degli Internazionali d’Italia a Roma.

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