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Una Mercedes 300 SL Roadster del ’63 vince la Coppa d’Oro a Villa d’Este 2026

Sole e pubblico sul Lago di Como per il weekend dedicato alle auto storiche, con Ferrari protagonista nei premi speciali
Una Mercedes 300 SL Roadster del ’63 vince la Coppa d’Oro a Villa d’Este 2026
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È una Mercedes-Benz 300 SL Roadster del 1963 a conquistare la Coppa d’Oro del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026, il riconoscimento più prestigioso del weekend sul lago di Como. Dopo la vittoria BMW dello scorso anno, il premio resta idealmente in Germania, passando però dai bavaresi ai “cugini” di Stoccarda.

E stavolta anche il meteo ha deciso di aiutare lo spettacolo. Dopo il freddo quasi invernale e la pioggia del venerdì, il sabato di Cernobbio si è aperto con il sole, un vento leggero arrivato dal lago e tantissimo pubblico tra i giardini di Villa d’Este e le terrazze affacciate sull’acqua. Cappotti e ombrelli hanno lasciato spazio agli occhiali da sole, ai motoscafi in movimento sul Lario e alle file di appassionati armati di smartphone e macchine fotografiche davanti alle vetture più attese.

L’auto della Stella vincitrice non aveva bisogno di effetti speciali per attirare l’attenzione. Linee pulite, proporzioni perfette e quella capacità di sembrare elegante e sportiva allo stesso tempo. La 300 SL Roadster rappresenta una delle evoluzioni più affascinanti della famiglia “Ali di Gabbiano”: meno estrema della Coupé, ma forse ancora più raffinata nel rapporto tra lusso, prestazioni e piacere di guida.

Se il premio principale è finito in Germania, l’Italia — e soprattutto Ferrari — ha comunque recitato un ruolo da protagonista. La Ferrari 375 MM del 1954 si è aggiudicata il “Trofeo Canto del Motore”, dedicato al miglior sound, mentre una Ferrari 250 GTO del 1962 ha conquistato il premio per il miglior restauro. A Maranello è andato anche il riconoscimento per il miglior design grazie alla Ferrari F40, ancora oggi capace di sembrare moderna a quasi quarant’anni dalla sua nascita.

Tra i premi più curiosi anche quello assegnato alla Cadillac Eldorado come auto più iconica della manifestazione, mentre la Fiat 8V Zagato ha conquistato il Trofeo ASI dedicato alla migliore vettura conservata del dopoguerra. Non sono mancati neppure modelli più recenti, come la BMW M1 premiata per i migliori interni originali in pelle.

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