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Ultimo aggiornamento: 20:34

“La fece diventare rock e pop”: Alfano riabilita la politica estera di Berlusconi e dimentica le gaffe

Alla presentazione del libro ‘Berlusconi, il mondo secondo lui’ anche Massimo D’Alema lo loda: “Aveva un’autentica attenzione ai diritti umani, non avrebbe solidarizzato con Netanyahu"
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“Berlusconi era figlio dell’idea che attraverso la politica di un governo si potesse riscattare le sorti di un Paese”; “un grande innovatore”. Ed ancora. “Due grandi doti in politica estera: buonsenso e realismo”. Angelino Alfano torna dopo più di un decennio a Palazzo Grazioli, che fu la residenza romana di Silvio Berlusconi – oggi sede della ‘Stampa Estera in Italia’ – e non lesina lodi nei confronti di Silvio Berlusconi.

L’occasione è la presentazione del libro ‘Berlusconi, il mondo secondo lui. Una lezione di politica estera nell’attuale disordine mondiale’ scritto dagli Ambasciatori Giovanni Castellaneta e Marco Carnelos. Alfano rifiuta l’intervista ma durante la presentazione ricorda come Berlusconi “rivoluzionò la tradizione della politica estera a cominciare dal protagonismo del primo ministro italiano” e pur avendone la possibilità “scelse la coerenza” in politica estera, portando la linea che aveva avuto come protagonista fondativo Alcide De Gasperi e la Democrazia Cristiana.

Nelle stanze romane in cui Berlusconi visse da capo del governo e dell’opposizione si respira aria di riabilitazione del politico promosso a statista dl suo ex Ministro. Anche un rivale storico di Berlusconi come Massimo D’Alema, pur ravvisando similitudini con Donald Trump, evidenzia “l’empatia che gli avrebbe impedito di solidarizzare su quanto leggo sul quotidiano Haaretz”.

Eppure Silvio Berlusconi fu protagonista di epici scivoloni e numerose gaffe internazionali. Una la ricorda anche l’ex ambasciatore e coautore del libro Carnelos, ma sottolinea come “se dobbiamo paragonarlo con Trump, Berlusconi è stato un gentleman da questo punto di vista”. E Castellaneta aggiunge: “una personalità come Berlusconi manca al Paese”.

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