Da Marzabotto a Milano fino a Casa Cervi a Gattatico: gli eventi per celebrare il 25 aprile nei luoghi simbolo della Resistenza
Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, il 25 aprile, anniversario della Liberazione d’Italia, si svolgeranno centinaia di iniziative promosse da associazioni, organizzazioni sindacali, Comuni e naturalmente dall’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani che per l’occasione ha anche pubblicato un numero speciale della sua rivista, dedicato alla street art, scaricabile qui.
“È il nostro 25 Aprile 2026, quando, accanto alla Liberazione, celebriamo l’ottantesimo della vittoria della Repubblica, della conquista del voto alle donne, della elezione dell’Assemblea Costituente. Oggi tutto questo viene rimesso in discussione. Tantissime donne e tantissimi uomini scenderanno in piazza per contrastare questa deriva, spinti da un bisogno di unità e di lotta per i principi e dei valori della Liberazione: pace, democrazia, libertà, solidarietà, giustizia sociale, lavoro. Stupisce che Ignazio La Russa continui ancora a parlare di pacificazione con i fascisti, offendendo la memoria di chi è caduto per la Liberazione dell’Italia e contraddicendo il suo stesso ruolo che è quello di presidente del Senato della Repubblica democratica nata dalla Resistenza”, spiega il presidente dell’Anpi, Gian Franco Pagliarulo.
Sul sito dell’Anpi sono pubblicate le iniziative in tutto il Paese. Qui vi riportiamo le principali.
Marzabotto
A Marzabotto, luogo simbolo della resistenza, sabato, nella zona di San Martino di Monte Sole, alle 10.15, si terranno i saluti di Isabel Mesoraca, dell’Anpi Marzabotto e a seguire gli interventi di Valter Cardi, presidente del comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto, Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto, Michele De Palma, segretario generale della Fiom, Concita De Gregorio e Luciana Castellina.
Alla Scuola di Pace di Monte Sole, alle 12, concerto del coro “Farthan” e alle 12.30 inaugurazione della scultura PaperBomb, alla presenza dell’artista Nezilla e del console Onorario d’Italia a Mannheim Jürgen Kütemeyer.
Nel pomeriggio sono in programma una camminata e un’azione teatrale itinerante lungo il sentiero del memoriale, fino a Casaglia.
Il Prato del Poggiolo ospiterà i concerti di Nobraino, che si alterneranno agli interventi di Anna e Pino Paciolla e di Mediterranea Saving Humans.
In programma anche mostre, attività per bambini e bambine, balli e musiche popolari. Sarà attivo un servizio navette gratuito di andata e ritorno da Pian di Venola (sottopasso FS lato fiume Reno) a Monte Sole dalle 9.30 alle 19.30. Per informazioni: 051.931026 (tutti i giorni 9-13) – 25aprilemontesole@gmail.com – www.martirimarzabotto.it
Milano
A Milano avrà luogo la manifestazione nazionale che vedrà come oratori Primo Minelli, presidente del Comitato antifascista milanese, Giuseppe Sala, sindaco della città, Milena Bracesco, vice presidente dell’associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti, Marina Brambilla, rettrice dell’Università statale di Milano, Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, Roberto Tagliani, presidente nazionale della Federazione italiana volontari libertà e lo stesso Pagliarulo.
La mattinata sarà scandita da una serie di deposizioni di corone nei luoghi simbolo della città tra le 9 e le 11: in piazza Tricolore, presso il Monumento alla Guardia di Finanza; a Palazzo Isimbardi, presso la lapide dedicata ai Caduti; a Palazzo Marino, davanti alla lapide della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Città, a memoria del riconoscimento conferito per il valore dimostrato nella lotta contro l’oppressione; alla Loggia dei Mercanti, presso le lapidi a ricordo dei Caduti per la Libertà; in largo Caduti Milanesi per la Patria, al Sacrario dei Caduti di tutte le guerre; in piazzale Loreto, davanti al monumento in ricordo dei Quindici Martiri.
Nel pomeriggio, alle 14.30, partirà da corso Venezia (angolo via Palestro) il corteo cittadino che attraverserà le vie del centro per concludersi in tre diverse diramazioni. La principale finirà in piazza Duomo, dove si terranno i discorsi celebrativi citati sopra.
In occasione del 25 aprile anche il Memoriale della Shoah ha proposto una settimana di iniziative per condividere memoria, emozioni e riflessioni.
Sabato alle 18 il Memoriale della Shoah – Binario 21 ospita “LiberaMente”, uno spettacolo che intreccia musica e parola in occasione del Giorno della Liberazione. Promosso dall’orchestra “Milano Classica”, con un reading a cura di Gaia Manzini e la partecipazione di Federica Fracassi, Nadeesha Uyangoda, Vivian Lamarque e Marco Vigevani, l’evento propone un percorso tra le voci della Resistenza e le musiche del Novecento europeo. Per quel giorno il Memoriale della Shoah propone visite tematiche dedicate alla memoria della Liberazione e a chi, da questa stazione, partì “per ignota destinazione” come oppositore politico.
Roma
Nella Capitale si terranno le cerimonie ufficiali alle Fosse Ardeatine, a Porta San Paolo, al Parco della Resistenza dell’8 Settembre, all’Altare della Patria. In questi spazi si terranno le deposizioni di corone, percorsi guidati con storici e testimoni, letture pubbliche.
Dal 23 al 26 aprile il quartiere della Garbatella ospita la Festa della Resistenza, uno degli appuntamenti più densi dal punto di vista culturale. Il programma si sviluppa su più giorni e affronta i temi della lotta di liberazione attraverso lezioni, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e tavole rotonde. Non mancano laboratori dedicati ai ragazzi, pensati per avvicinare le generazioni più giovani a una pagina fondamentale della storia repubblicana.
Il 26 aprile alle 11 in via Nosate, sarà intitolato il parco a Ondina Petani, prima staffetta partigiana d’Italia. Alle 12 a largo “Ines Bedeschi” si terrà la posa delle rose nelle vie intitolate alle partigiane Medaglie d’Oro, mentre alle 17 in piazza Cornelia verrà posta la corona presso il monumento ai caduti. Dal 17 giugno al 25 dello stesso mese, per l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, al teatro “Le Sedie”, in via Veientana Vetere 51 a Labaro, si terrà una rassegna gratuita di docu-film su “Re-Esistenze. Storie di diritti e libertà”.
Inoltre, per il 25 aprile, molti siti del patrimonio cittadino apriranno gratuitamente o con programmi dedicati. Tra i più significativi le Terme di Caracalla, i siti lungo la Via Flaminia come l’Arco di Malborghetto e la Villa di Livia, oltre a spazi meno noti come il Drugstore Museum.
Emilia Romagna
In Emilia Romagna, oltre agli appuntamenti di Marzabotto, va ricordata la manifestazione a Casa Cervi a Gattatico con i concerti di Cisco (Stefano Bellotti) ex voce dei “Modena city ramblers”, dei “Tre Allegri ragazzi morti” e dei “Punkreas”, oltre gli interventi di Gad Lerner, di Vasco Errani presidente dell’Istituto Cervi, dell’Anpi di Bologna con Anna Cocchi, dei rappresentanti di associazioni, studenti. Il tutto parte dalle 14.15.
A Fossoli, presso il campo di concentramento, la giornata inizierà già alle 8 con il “Risveglio di parole e musica“, con le letture di Simone Maretti e le musiche del corpo bandistico Città di Carpi e la corale “Savani”. Al pomeriggio, poi, a partire dalle 15 e fino alle 19, una no stop di “Parole e musiche per la Pace e la Libertà”, che vedrà sul palco la musica di Flexus, Gang, Francamente e Cisco e le parole di Chiara Francini e Matteo Caccia. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Radio Bruno, sarà condotta da Pierluigi Senatore.
Tra gli eventi nel resto d’Italia segnaliamo nella splendida cornice della Certosa di San Giacomo a Capri la mostra che racconta la liberazione di 139 prigionieri delle SS provenienti dai campi di concentramento che sarà inaugurata lunedì 11 maggio. Di tutto l’orrore del nazismo, e della follia del suo Führer, questa è forse una delle storie di vita, e di prigionia, ancora poco conosciute. L’isola di Capri, che nel 1945 fu testimone della liberazione di 139 prigionieri delle SS (Schutzstaffel) provenienti dal campo di concentramento di Dachau, ne racconta la storia, e l’odissea, in questa mostra documentale.