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“Stiamo calmi, una bella camomilla ogni tanto prima di andare a letto”: Spalletti sbotta in diretta tv

La vittoria contro il Bologna lancia i bianconeri: consolidato il quarto posto, sono addirittura a tre punti da Napoli e Milan
“Stiamo calmi, una bella camomilla ogni tanto prima di andare a letto”: Spalletti sbotta in diretta tv
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La classifica oggi parla chiaro: la Juventus di Luciano Spalletti è a tre punti dal secondo posto in classifica occupato da Milan e Napoli, nella settimana che porta allo scontro diretto con i rossoneri. La vittoria netta contro il Bologna – 2 a 0 con le reti di David e Thuram – lancia i bianconeri verso la prossima Champions League: ora il vantaggio su Como e Roma si è allungato a 5 punti, quando al termine della Serie A mancano 5 giornate. Il quarto posto è consolidato, ma il finale di stagione della Juve potrebbe anche aspirare al podio della Serie A.

“Dopo una partenza un po’ tribolata, con Spalletti si è messa a posto, ha fatto giocare la squadra nel modo giusto. Ho sempre detto dall’inizio che la Juve non era così scarsa. Ora potrebbe arrivare anche seconda, tra le tre là davanti è quella che ha più entusiasmo, ha una stima in se stessa tremenda”, ha analizzato Gigi Maifredi, ex allenatore di Juventus e Bologna, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1. La Juve è in fiducia e se dovesse battere il Milan a San Siro ogni scenario sarebbe aperto, anche perché la giornata successiva il Napoli dovrà giocare a Como. Il calendario però diventerà poi più tosto per i bianconeri, con la sfida alla Fiorentina e il derby all’ultima giornata contro il Torino.

Infatti Spalletti predica calma, anche perché sa che tutto può cambiare nel giro di poche partite. Anzi, fino a tre settimane fa la stagione della Juve stava già per ricevere il bollino di fallimentare. Dopo il pareggio contro il Sassuolo, il Como pareva scappato via. Poi è arrivato il filotto di tre vittorie bianconere, mentre la squadra di Fabregas ha raccolto appena un punto in tre match. E così la la situazione si è ribaltata. “Stiamo calmini tutti, se perdiamo una partita si dice ‘non si può lottare, siamo fuori, le percentuali di punti’, poi se si vince una partita si pensa a vincere il campionato il prossimo anno”, ha sbottato Spalletti a Dazn.

Un concetto che il tecnico toscano ha voluto poi ribadire: “Stiamo calmi, perché poi tutte queste pressioni girano anche per i calciatori della Nazionale e via dicendo, vengono determinate dai discorsi che facciamo. E io che faccio? Vado a parlare del prossimo anno? Stiamo calmi, una bella camomilla ogni tanto prima di andare a letto“, ha ammonito Spalletti. Che vuole preparare con leggerezza un’altra settimana decisiva: in caso di sconfitta contro il Milan, ogni discorso potrebbe ribaltarsi, soprattutto se Como e Roma dovessero tornare a due punti di distanza.

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