Una 86enne francese ritrova l’amore giovanile negli Usa: dopo la morte dell’uomo viene arrestata dall’Ice
Un’86enne francese voleva ricongiungersi a un vecchio amore di gioventù ma due sfortunate “congiunzioni” hanno portato la donna a venire ammanettata mani e piedi dagli agenti dell‘Ice (Immigration and Customs Enforcement): la morte improvvisa del nuovo marito – residente in Alabama – subito dopo il matrimonio ha congelato la pratica per l’ottenimento della green card.
L’inizio di questa storia che sembra la sceneggiatura di un film risale agli anni Sessanta: lei è Marie-Thérèse, originaria di Nantes in Francia, lui era Billy, un soldato americano di stanza a Saint-Nazaire. Gli eventi della vita li avevano portati a separarsi per decenni fino al 2010, quando si erano ritrovati e si erano scoperti entrambi vedovi. Quindi, nel 2022, l’inizio di una nuova primavera: i due avevano cominciato una relazione e nel 2025 avevano deciso di sposarsi.
Marie-Thérèse si era trasferita in Alabama e dopo le nozze l’86enne aveva avviato la richiesta per ottenere la green card, il documento d’identità statunitense che attesta lo status di residente permanente negli Usa. Ma il destino non è stato generoso con i due coniugi e a gennaio scorso la morte improvvisa di Billy ha innescato i futuri problemi della donna: la pratica è rimasta incompleta e la posizione migratoria della donna sospesa.
Per cui nel giorno dell’arresto ad Anniston, all’inizio di aprile, il visto di permanenza di Marie-Thérèse aveva di gran lunga superato il limite di 90 giorni. Nonostante la sua età avanzata, la donna è stata ammanettata mani e piedi dalle autorità statunitensi. L’86enne attualmente si trova in un centro di detenzione per immigrati in Louisiana e il suo caso ha attirato l’attenzione delle autorità francesi.