Paola Perego è tornata al timone di “Citofonare Rai2”, in onda il sabato alle alle 11.15 per poi replicare la domenica alla stessa ora. Con lei la nuova compagna di viaggio Paola Perego, che ha sostituito Simona Ventura. Il 17 aprile la conduttrice soffierà 60 candeline sulla torta. Un evento importante, come ha raccontato a Il Corriere della Sera.
“Mi piaccio molto più oggi che a 30 o a 40 anni.- ha detto – Con l’età, la consapevolezza e l’accettazione vanno oltre l’aspetto fisico. Nella mia vita ho anche superato un cancro, le mie priorità sono un po’ cambiate. E quindi, certo, non è bello invecchiare: quando vedo qualche ruga in più mi girano scatole così come quando mi viene mal di schiena se sto piegata troppo a lungo, ma alla fine è una cosa che accetto come una cosa naturale della vita”.
Poi Perego ripercorre un periodo difficile della sua vita: quando ha dovuto affrontare “un carcinoma maligno al rene, altro argomento tabu di cui io invece parlo liberamente”.
E ancora: “L’aspetto più sconvolgente è che io l’ho scoperto e curato in tempo solo perché faccio regolarmente prevenzione annuale a pagamento e trovo che questa sia una delle più grande ingiustizie sociali: se non me la potessi permettere magari non sarei qui. Resto sotto follow up, le priorità sono cambiate, io sono cambiata, capisco e accetto la fragilità dell’essere umano. Ma, in tutto questo, ogni volta penso a chi deve aspettare anche 8 mesi per fare dei controlli”.
Tornando al compleanno i festeggiamenti saranno discreti: “Non con grandi feste o torte a tre piani. Penso a una cena con tutte le persone che mi vogliono bene, con la mia grande famiglia allargata. I sessant’anni di oggi sono diventati un’altra cosa rispetto a quelli dei nostri nonni, dentro per certi versi me ne sento 30. E credo che proprio il desiderio di continuare a sperimentare ci mantenga giovani di testa”.