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Forza Italia, Occhiuto: “La scossa nel partito l’ho data io. Il sostituto di Barelli? Tutti i nomi vanno bene”

Il presidente della Calabria alla Camera parla a poche ore dall'incontro tra Marina Berlusconi e Antonio Tajani sul futuro del partito per decidere chi farà il capogruppo a Montecitorio
Forza Italia, Occhiuto: “La scossa nel partito l’ho data io. Il sostituto di Barelli? Tutti i nomi vanno bene”
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A poche ore dall’incontro decisivo sul futuro di Forza Italia tra Marina Berlusconi e Antonio Tajani, la sua è una voce che pesa dentro al partito. È stato Roberto Occhiuto, governatore della Calabria, il primo a mettere in discussione la leadership del vicepremier azzurro. Entra alla Camera per un saluto veloce a Matilde Siracusano, la sua compagna sottosegretaria alla presidenza del Consiglio. Si ferma alla buvette con il deputato forzista Alessandro Cattaneo e dice di voler “parlare solo di Calabria”. Si rallegra per l’uscita dal commissariamento della Sanità calabrese certificata giovedì dal Consiglio dei ministri e della sua proposta con cui viene istituito un “reddito di merito” per gli studenti della regione. Ma, incalzato dai cronisti, non può fare a meno di dire due parole anche su Forza Italia.

Premette che ha fiducia in Tajani c’è “sempre”, ma poi se gli si domanda cosa ne pensa del cambio dei capogruppo Maurizio Gasparri e Paolo Barelli il governatore della Calabria allarga le braccia: “Beh, diciamo che io ho dato una scossa…”. E quale sarebbe il nome come capogruppo per sostituire Barelli? Si parla di Enrico Costa in pole position: “Io il capogruppo l’ho fatto e mi è bastato – scherza Occhiuto –, comunque tutti i nomi di Forza Italia vanno bene…”. Insomma, Barelli ormai è già considerato il passato.

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