“Abbiamo portato la protesta davanti alla Venere di Botticelli” dentro la Galleria degli Uffizi, “per pretendere risposte urgenti per coloro che dopo anni di precarietà di ritrovano senza lavoro e salario. C’è bisogno urgentemente di stabilizzare i precari storici” dei musei fiorentini “e non di assumere nuovo personale con contratti a chiamata ancora più precari”. Così i manifestanti per la mobilitazione promossa da Sudd Cobas che sta andando avanti da giorni e proseguirà anche domani nel piazzale degli Uffizi mentre il 9 aprile in piazza Duomo sotto il palazzo della Regione Toscana, dove si terrà l’incontro con l’unità di crisi. Agli Uffizi i manifestanti hanno anche esposto uno striscione davanti alla Venere con scritto: ‘Basta vite precarie“. “Intanto – questo l’annuncio – ci prepariamo a raggiungere con una protesta il ministero della Cultura a Roma il prossimo 13 aprile. È l’ora di finirla con la precarietà e con il sistema malato degli appalti”.
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