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Lukaku-Napoli, scontro totale: il belga non si presenta da Conte all’allenamento, il club passa alle vie legali

L'attaccante resta in Belgio e non risponde nemmeno alla chiamata del suo allenatore: oltre a una multa, rischia di finire fuori rosa. A fine anno sarà addio. Dietro la rottura ci sono le questioni mediche
Lukaku-Napoli, scontro totale: il belga non si presenta da Conte all’allenamento, il club passa alle vie legali
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Ora Romelu Lukaku rischia davvero di finire fuori rosa. Non sono bastate le parole di lunedì, pubblicate nella sua storia di Instagram. Non è bastato un chiarimento (tardivo, va detto) con il Napoli, a cui non è andato giù il fatto che non avesse risposto alla convocazione, una volta saputo che non sarebbe rimasto con la sua nazionale. Anche oggi, martedì 31 marzo, a Castel Volturno il belga non si è visto. È il giorno in cui Antonio Conte è tornato a dirigere l’allenamento della squadra, che si prepara a giocare la partita probabilmente più importante della stagione, quella contro il Milan. Un ‘tradimento’, forse il termine è esagerato ma rende l’idea, anche nei confronti dell’allenatore che più di tutti ha creduto in lui. E il comunicato pubblicato dal club lo conferma.

“SSC Napoli comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti” si legge. “La Società si riserva di valutare l’adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell’attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato”. Tradotto: la palla ora passa alle vie legali e in questi casi difficilmente ne scaturisce qualcosa di buono. Lukaku, infatti, non solo verrà multato (era una decisione già annunciata al giocatore), ma potrebbe essere davvero messo fuori rosa da qui fino al termine della stagione, quando verosimilmente terminerà la sua esperienza di due anni con il Napoli. Nel peggiore dei modi.

Non è tanto perché Rasmus Hojlund sia cresciuto e rappresenti un po’ il presente e il futuro per l’attacco del club. Ma è piuttosto per come, ancora una volta, il giocatore arrivi alla rottura con una sua società. In questo caso, la motivazione risiede soprattutto in una questione medica. Lukaku non ha per niente digerito il fatto che a Napoli non gli fosse stato diagnosticato un problema all’anca vicino alla cicatrice che si è formata a seguito dell’infortunio muscolare occorso in estate. Ed è per questo che ha chiesto a Garcia, allenatore del Belgio, di non allenarsi con la squadra: in questo modo, avrebbe potuto seguire delle terapie specifiche con gli stessi medici che hanno assistito Kevin De Bruyne, suo compagno – guarda caso – sia a Napoli, sia in nazionale. Il problema è poi emerso tra giocatore e club, che lamenta una mancanza di confronto chiaro con società e allenatore. Mancanza che ha portato allo scontro. E a un addio quasi già annunciato.

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