“Ho una placca di titanio sotto l’occhio e la mia vista potrà rimanere per sempre offuscata”: le conseguenze della caduta a Milano-Cortina
La sua caduta aveva lasciato col fiato sospeso l’intero Forum di Assago. Poco più di un mese dopo, Kamila Sellier ha raccontato alla tv polacca Dzien Dobry TVNi quali sono le sue reali condizioni dopo quel terribile incidente alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. La lama di un pattino che le sfiora l’occhio e le provoca una profonda ferita, il volto sanguinante, poi il ricovero in ospedale e l’operazione per ricomporre la frattura all’osso zigomatico. “Ho una placca di titanio impiantata nell’orbita oculare, sotto l’occhio e la mia vista potrà rimanere per sempre offuscata“, ha spiegato la pattinatrice polacca di short track, confessando quindi le conseguenze della caduta, potenzialmente terribili.
“Avrò questa cicatrice e la mia vista potrebbe rimanere offuscata, ma non mi arrendo“, ha sottolineato Sellier. La cicatrice è visibile anche nelle foto postate dalla 25enne sui social. “Ho anche una frattura sotto il sopracciglio“, ha spiegato in tv. La preoccupazione maggiore però riguarda la vista: “La cosa più fastidiosa è che vedo doppio quando guardo in alto e a volte anche quando guardo in basso“.
Tutto è accaduto durante la sesta batteria dei quarti di finale dei 1500 metri femminili di short track. Sellier è rimasta gravemente ferita dopo una caduta in gara che ha coinvolto anche Arianna Fontana e la statunitense Kristen Santos–Griswold. Proprio quest’ultima ha provocato lo scontro e scivolando sul ghiaccio ha colpito con la lama del pattino il volto della collega polacca. Nell’impatto gli occhiali protettivi sono saltati via, lasciando il viso senza protezione: Sellier ha iniziato a perdere immediatamente sangue vicino all’occhio.
La gara è stata sospesa per consentire i soccorsi. Le prime cure sono state prestate direttamente sul posto e Sellier è stata suturata alla guancia. Gli esami hanno poi evidenziato una lesione dell’osso zigomatico e la pattinatrice polacca è stata operata per ricomporre la frattura. Per tre giorni non è riuscita ad aprire l’occhio: “È stato un incidente molto grave, ma cerco di rimanere positiva: ho il sostegno di tutta la mia famiglia, ma anche del mondo intero. Ho ricevuto tantissimi messaggi di affetto dopo la caduta”. Se la vista glielo consentirà, Sellier punta anche a tornare a gareggiare nello short track: “Conosco i rischi del mio sport, ma non voglio lasciarlo”.