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Mondiali, Trump ‘minaccia’ l’Iran e Infantino continua a vivere in un universo parallelo: “Il potere del calcio per promuovere la pace”

Solo qualche giorno fa il presidente degli Usa dichiarava: "Non credo che sia appropriato che siano lì, per la loro vita e sicurezza". Intanto la selezione iraniana ha chiesto di giocare in Messico
Mondiali, Trump ‘minaccia’ l’Iran e Infantino continua a vivere in un universo parallelo: “Il potere del calcio per promuovere la pace”
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“La Fifa non può risolvere i conflitti geopolitici, ma ci impegniamo a utilizzare il potere del calcio e della Coppa del Mondo Fifa per costruire ponti e promuovere la pace, poiché i nostri pensieri vanno a coloro che soffrono a causa delle guerre in corso”. Queste le parole del presidente della Fifa Gianni Infantino in una nota al termine del consiglio della federazione internazionale che si è svolto oggi. La guerra in continua, il Medio Oriente è in fiamme, Trumpminaccial’Iran a proposito della loro presenza ai Mondiali di giugno che si giocheranno tra Usa, Canada e Messico, ma Gianni Infantino continua a fingere che sia tutto ok dal suo universo parallelo.

“La Fifa auspica che tutte le squadre partecipanti alla Coppa del Mondo competano in uno spirito di fair play e rispetto reciproco. Abbiamo un calendario. Presto avremo la conferma delle 48 squadre partecipanti e vogliamo che la Coppa del Mondo si svolga come previsto”, ha aggiunto Infantino, che ha ha lanciato un appello alla pace e ha ribadito il ruolo chiave del calcio nel riunire le persone in tempi di continuo tumulto geopolitico. Ma solo qualche giorno fa l’amico Donald Trump dichiarava: “La nazionale di calcio iraniana è benvenuta ai Mondiali, ma non credo sia appropriato che siano lì, per la loro vita e sicurezza“, aveva scritto il presidente Usa, “consigliando” di fatto all’Iran di non presentarsi ai Mondiali.

Donald Trump ha dichiarato esplicitamente di non poter garantire la sicurezza della nazionale iraniana e certamente noi non andremo in America“, ha successivamente affermato il presidente della federazione calcistica iraniana Mehdi Taj in una dichiarazione pubblicata sull’account X dell’ambasciata iraniana in Messico. “Stiamo attualmente negoziando con la Fifa per disputare le partite dell’Iran ai Mondiali in Messico”.

L’Iran dovrebbe affrontare Nuova Zelanda e Belgio a Los Angeles, poi l’Egitto a Seattle. Il ritiro pre-torneo della squadra è attualmente programmato a Tucson, in Arizona e nelle scorse settimane Abolfazl Pasandideh, ambasciatore iraniano in Messico, ha denunciato “la mancanza di cooperazione del governo statunitense in merito al rilascio dei visti e al supporto logistico” per la delegazione iraniana in vista dei Mondiali, in una dichiarazione pubblicata sul sito web dell’ambasciata. Insomma, tutto tranne che il clima di cooperazione e promozione della pace di cui parla Infantino.

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