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MotoGp, circuito allagato e paddock sommerso: le incognite sul nuovo Gp del Brasile. E la pioggia non dà tregua

Dopo 37 anni di attesa torna la gara nel circuito intitolato ad Ayrton Senna, che però rischia di saltare. Nel tunnel d'accesso ai vari box ci sono 25 centimetri d'acqua, la prima curva è impraticabile
MotoGp, circuito allagato e paddock sommerso: le incognite sul nuovo Gp del Brasile. E la pioggia non dà tregua
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Dopo 37 anni di assenza, Goiania si prepara ad accogliere già questo weekend il ritorno di una gara di MotoGp, ma il maltempo rischia di rovinare tutto. Il circuito di Goiania infatti è allagato dopo le incessanti piogge cominciate lunedì notte in Brasile e che ancora oggi continuano senza sosta. Motivo per cui il gran premio previsto nel weekend è a forte rischio. La situazione non è delle migliori: il tunnel che porta al paddock è totalmente sommerso e in gran parte della pista ci sono diversi centimetri d’acqua che rendono impraticabile la pista.

Nel tunnel d’accesso al paddock c’erano addirittura 25 centimetri d’acqua e alcune parti della pista erano sommerse dalla pioggia, soprattutto la prima curva. La protezione civile aveva emesso già lunedì un’allerta meteo per le abbondanti precipitazioni e le previsioni del weekend non sono per niente assicuranti. Intanto sono iniziati già ieri sera i lavori per ripristinare il tracciato, con gli impianti di drenaggio in azione e i macchinari per la pulizia del fango in azione. Operazioni che continueranno per tutto il weekend.

Il circuito intitolato ad Ayrton Senna – dove l’ultima volta si è corso nel 1989, quando vinse Kewin Schwantz – oggi sembra impercorribile tra curve impraticabili, specchi d’acqua, fango e paddock sommerso. A rendere il tutto ancora più complicato è il meteo. Controllando le previsioni nel weekend, la pioggia proseguirà senza sosta, compreso venerdì, quando piloti e team scenderanno in pista per le prime prove libere. E mancano meno di 48 ore. Tra gli addetti ai lavori c’è grande preoccupazione e infatti anche Livio Suppo, oggi consulente in Moto2 dopo una lunga carriera in MotoGP, ha repostato sui social le immagini del circuito allagato, a conferma dell’apprensione anche nell’ambiente. Come riportato da Sky Sport, però, al momento la situazione critica sembra esser rientrata, ma tanto dipenderà dalle prossime ore.

Non è sicuramente un periodo fortunato per la MotoGp: dopo il rinvio da aprile a novembre del Gp del Qatar, a Lusail, a causa del conflitto in Medio Oriente, adesso anche il gp del Brasile a Goiania è a forte rischio. Le prossime ore saranno decisive: se la situazione dovesse rimanere la stessa, un cancellamento della gara non è un’ipotesi da escludere.

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