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“Un fotografo travestito da infermiere entrò nella stanza d’ospedale di Enrica Bonaccorti. Lui e il direttore del giornale, che ha pubblicato le foto, dovrebbero chiedere scusa”: la denuncia di Magalli

L'amarezza del conduttore per il fotografo che, travestito da infermiere, entrò nella stanza d'ospedale della collega per scattarle delle foto

di Andrea Conti
“Un fotografo travestito da infermiere entrò nella stanza d’ospedale di Enrica Bonaccorti. Lui e il direttore del giornale, che ha pubblicato le foto, dovrebbero chiedere scusa”: la denuncia di Magalli

“Un fotografo travestito da infermiere entrò nella stanza d’ospedale di Enrica Bonaccorti. Lui e il direttore del giornale, che ha pubblicato le foto e di cui non farò il nome, dovrebbero chiedere scusa”. È il racconto amaro di Giancarlo Magalli, considerato “il figlio televisivo” della conduttrice e scrittrice, morta oggi 12 marzo a causa di un tumore.

“In un mondo dove siamo tutti amici, ma finti, lei era un’amica vera”, ha poi aggiunto Dalla scoperta del tumore al pancreas “ha sempre lottato – ha sottolineato Magalli – ma lei non si voleva far vedere malata e questo è un aspetto della sua professionalità”.

Il legame tra Magalli e Bonaccort nasce da un episodio doloroso. Durante la trasmissione “Pronto, chi gioca?”, la conduttrice annunciò in diretta la sua gravidanza, scelta che le valse critiche per aver usato il servizio pubblico per fare un annuncio personale. Pochi minuti dopo, rientrata in camerino, ebbe un malore.

Ricoverata d’urgenza, in ospedale ricevette la visita di Gianni Boncompagni e di Magalli. Fu proprio quest’ultimo a registrarle un breve video dell’ecografia, in cui si vedeva chiaramente che il bambino sarebbe stato un maschietto. La gravidanza però non proseguì e Bonaccorti dovette lasciare la conduzione. A sostituirla fu Magalli: da quel momento iniziò la sua carriera come conduttore.

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