Lo hanno truffato portandogli via gran parte del patrimonio. Più che la perdita economica, però, a pesare per Fredy Girardet è il tradimento della fiducia. Il grande chef svizzero, oggi 89enne e considerato uno dei maestri della cucina contemporanea, sarebbe stato raggirato per anni da un uomo che si presentava come un amico e condivideva con lui la passione per i vini da collezione.
La truffa
Girardet, per decenni alla guida del celebre Restaurant de l’Hôtel de Ville, premiato con tre stelle Michelin, si era ritirato nel 1996 dopo una carriera prestigiosa. Secondo quanto ricostruito dal settimanale svizzero Le Matin Dimanche, a guadagnarsi la sua fiducia sarebbe stato un gestore finanziario oggi 54enne, conosciuto solo con il nome di battesimo, Sébastien. I due erano diventati molto amici: telefonate quotidiane e la decisione dello chef di affidargli la gestione dei propri beni.
Nel 2008, come riporta Repubblica, l’uomo iniziò a investire, almeno sulla carta, in una società olandese produttrice di guanti medicali. Allo chef mostrò un rendiconto da 5,5 milioni di franchi svizzeri, quando in realtà il patrimonio ammontava a circa 4,4 milioni. Per anni Sébastien avrebbe presentato estratti conto falsi: bastava incollare il logo della banca su un foglio, fotocopiarlo e aggiungere cifre inventate.
Il conto svuotato
La truffa non ha colpito solo Girardet: almeno altre 30 persone sarebbero finite nella rete dell’uomo, arrestato nel 2015. Per lo chef il danno è stato enorme: il patrimonio si è ridotto a circa 740 mila franchi, con una perdita di 3,6 milioni. Oggi Girardet preferisce non parlare più della vicenda. A un passo dai 90 anni ha rinunciato all’avvocato e attende che la giustizia faccia il suo corso.