La domanda di Harry: “Ma potrò lasciare il segno?” - 3/3
Eppure nonostante il sound sia sicuro, dritto e senza fronzoli, Harry Style ha confessato di aver prima attraversato una profonda riflesisone. “Una cosa con cui ho spesso lottato, nel bel mezzo di un tour, – ha dichiarato sempre a Runners World – è la sensazione di non essere sicuro di cosa sto dando, di non essere sicuro di cosa sto aggiungendo al mondo, di lasciare il segno. Soprattutto quando il sistema di ricompense (anche economiche) e il tipo di adulazione che puoi ricevere sembrano così forti. È chiaro che sto ricevendo così tanto da tutto questo, sto ricevendo tutta questa energia. Le persone mi stanno dando così tanto, e lo apprezzo profondamente. Ma cosa sto contribuendo? A volte mi sono sentito piuttosto esistenziale al riguardo”.
E ancora: “Per me, una delle cose che può essere complicata è che, come artista, diciamo se sei uno scrittore, un musicista o un regista, sei un osservatore, ma quando diventi una persona nota, diventi l’osservato”.