Musica

Harry Styles non fa il paraculo, l’album “Kiss All The Time. Disco, Occasionally.” non è per accontentare i fan, ma per spiazzare: “Riuscirò a lasciare il segno?”

Il cantautore torna venerdì con il primo nuovo album dopo quattro anni. Domenica 8 marzo alle 20 su Netflix il concerto di presentazione del progetto discografico, registrato a Manchester il 6 marzo

di Andrea Conti
Tanta batteria ed elettronica, ma i lenti non mancano - 2/3

Tanta batteria ed elettronica, ma i lenti non mancano - 2/3

Ma quindi che suoni ci sono in “Kiss All The Time. Disco, Occasionally.”? Pocchi dubbi: batteria potente, bassi e rumori elettronici ad alto volume che si accompagnano alle melodie allegre o malinconiche classiche dello stile di Styles. “Ready Steady Go” martella a più non posso con una valanga di elettronica, poi con “Coming Up Roses” il ritmo rallenta grazie all’uso del pianoforte e dell’orchestra.

Non è tutto perché c’è il pop di “Taste Back” e “The Waiting Game”, mentre il brano “Pop” si riallaccia al sintetizzatore, “Carla’s Song” è pensata per la chiusura festosa del prossimo tour. Mentre “Dance No More” sarà la canzone internazionale dell’estate 2026. In alto i cuori con “Paint by Numbers”. Queste sono le prime impressioni raccolte da Variety, i giornalisti internazionali hanno avuto modo di ascoltare in anteprima le canzoni, mentre per l’Italia non è stato possibile, forse in concomitanza del Festival di Sanremo che ha fagocitato spazi ed eventuali presenze.

Quello che si evince è chiaro: Harry Style vuol condurre i fan ad ascoltare con calma le canzoni, per poi assimilarle.

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