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Giornata mondiale contro l’obesità, 5 libri per insegnare ai bimbi a mangiare sano. La nutrizionista: “Se volete che i vostri figli mangino frutta e verdura dovete dare l’esempio”

L’obesità infantile è un problema molto importante, lo dimostra il fatto che la percentuale dei bambini in eccesso di peso continua ad aumentare

di In viaggio con Matilde
Giornata mondiale contro l’obesità, 5 libri per insegnare ai bimbi a mangiare sano. La nutrizionista: “Se volete che i vostri figli mangino frutta e verdura dovete dare l’esempio”

Quant’è importante garantire ai bambini una corretta alimentazione? Ogni anno, il 4 marzo si celebra il World Obesity Day, giornata mondiale contro l’obesità, coinvolgendo organizzazioni, associazioni e individui, con l’obiettivo di ridurre i grandi numeri dell’obesità. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la metà degli adulti e quasi un terzo dei bambini del mondo risultano essere in sovrappeso o obesi. Pertanto, si è avvertita l’esigenza di sensibilizzare attraverso interventi mirati di prevenzione e cura, nel costruire una consapevolezza pubblica e politica sui rischi e le complessità che l’obesità comporta a lungo andare nella vita dei bambini e anche degli adulti.

Sono stati approvati dei programmi educativi nelle scuole proprio per evitare questo problema, che spesso ne determina un altro come l’esclusione sociale, determinando discriminazioni: “Tu non puoi giocare perché sei ciccione”. Come indirizzare i bambini a praticare una corretta alimentazione? Come possono i genitori garantire una corretta alimentazione? Tante sono le domande che ci poniamo: imparare a comunicare con i propri figli e far capire loro quanto l’alimentazione sia importante per la loro vita quotidiana è una chiave di svolta per affrontare il problema. Dal punto di vista scientifico, invece, è costruttivo intraprendere un un viaggio- intervista con la dott.ssa Viviana Salmena, nutrizionista per scoprire le cause, i rischi e prevenire l’obesità infantile.

Dott.ssa Salmena: quant’è importante garantire una sana alimentazione nella crescita dei bambini e cosa si intende per sana alimentazione?
Un’alimentazione sana è un pilastro fondamentale per la crescita e lo sviluppo dei bambini, questa fornisce l’energia e i nutrienti necessari per il loro benessere fisico e mentale. Non si tratta solo di controllare il peso, ma di garantire un apporto equilibrato di macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e micronutrienti (vitamine e minerali) indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo e per la crescita. Una dieta varia e bilanciata aiuta a rafforzare il sistema immunitario, supportare lo sviluppo cognitivo e prevenire carenze nutrizionali che potrebbero influenzare lo stato di salute.

Quali sono le cause e i rischi di una scorretta alimentazione nell’età infantile?

L’obesità e il sovrappeso infantile, nel nostro paese, rappresentano un problema di salute pubblica. L’Italia è tra le nazioni europee con la più alta prevalenza di eccesso ponderale in età pediatrica. I risultati nazionali dell’indagine di Okkio alla Salute del 2023 ci indicano che i bambini in sovrappeso sono il 19% e gli obesi il 9,8%, i bambini con obesità grave rappresentano il 2,6%. Nella maggior parte dei casi, queste condizioni sono causate da abitudini alimentari non salutari che portano a un eccessivo apporto energetico e da una mancanza di attività fisica. L’eccesso ponderale in questa fase della vita è particolarmente critico, perché comporta possibili implicazioni dirette per la salute dei più piccoli. È inoltre un significativo fattore di rischio per l’insorgenza di diverse patologie tra i quali il diabete e sindrome metabolica.

Spesso i bambini rifiutano determinati cibi, come le verdure, come mai? Che consiglio diamo ai genitori per far sì che i piccoli si avvicinino a tale alimento nutritivo?
I bambini tendono a rifiutare tutto ciò che è nuovo per neofobia, non arrendersi al primo rifiuto e riproporre le verdure variando le ricette può essere una soluzione. Incoraggiarli ad esplorare sapori nuovi senza forzarli e non promettere premi a patto che finiscano tutto il piatto di verdure. Nel caso in cui rifiutino un alimento è utile chiedere: “Perché non ti piace?” “E’ troppo amaro per te?” in modo da riproporre lo stesso alimento all’interno di una ricetta che possa attenuare il sapore fastidioso e abituare i più piccoli ai sapori nuovi in maniera graduale al gusto. Spesso il genitore quando propone la verdura o la frutta spiega al bambino quanto questi facciano bene, diventano poco credibili però se non consumano lo stesso loro pasto, la letteratura ci dimostra che i bambini apprendono anche per imitazione dagli adulti che considerano un modello e di cui si fidano. Può, inoltre, aiutare coinvolgere i bambini in tutte le fasi: dalla lista della spesa fino alla preparazione dei pasti.
Gli alimenti definiti “spazzatura” è difficile non assumerli, ma per una comodità o gusto o a volta quando si vuole premiare il bambino, i genitori sono tentati a comprarli, parlo di patatine, panini dei grandi fast food.

Quali possono essere accettati e quali sconsiglia vivamente di assumere?
Non utilizzerei gli alimenti come premio, indirettamente così assegniamo un valore positivo a questa categoria di alimenti. Così come non parlerei di alimenti cattivi e buoni, gli alimenti ultraprocessati devono essere ridotti drasticamente a favore di un’alimentazione più naturale, ma proibirli potrebbe sortire l’effetto contrario. I bambini vivono una parte della giornata fuori casa, si confrontano con coetanei e adulti e inevitabilmente entrano in contatto con alimenti ultraprocessati. E’ importante anche in questa fase, instaurare un rapporto sano con il cibo.

Nella vita quotidiana, si deve constatare come dedicarsi alla preparazione del pranzo e della cena rappresenta un problema, a causa del mancato tempo dovuto agli impegni lavorativi e/o attività extra, pertanto si ricorre a piatti semplici, magari privi di contenuti nutrizionali o che fanno male, come quelli precotti e/o confezionati.

Quali piatti possiamo consigliare ai genitori che siano facili da preparare, ma allo stesso tempo con alti valori nutrizionali?
Un consiglio per abbattere i tempi di preparazione potrebbe essere quello di utilizzare le verdure e il pesce surgelato, un metodo di conservazione che preserva vitamine e Sali minerali. Via libera anche ai legumi in barattolo di vetro opportunamente sciacquati. Cucinare un piatto sano e gustoso non prevede quasi mai dei tempi lunghi. Un’idea veloce sono gli hamburger preparati con spinaci, filetti di merluzzo e patate. Molti sono i libri di ricette che aiutano a coinvolgere i bambini attraverso un gioco, ma anche molteplici sono i libri che parlano di cibo, questi, rappresentano ottimi supporti per intraprendere un corretto percorso educativo alimentare.

Ti consiglio 5 libri di lettura per scoprire cosa si nasconde dentro la zuppa, perché le verdure sono arrabbiate e scoprire un piatto preferito.

Nella zuppa cosa c’è?

di Susanne Strasser

Traduttore Giulia Genovesi

Editore Terre di Mezzo, Età di lettura: da 2 anni

Preparare una zuppa tutti insieme è un gioco e una condivisione, ogni animale getta nella pentola il suo ingrediente preferito: il cavallo ama le rape rosse, la capra i rametti teneri, lo scoiattolo aggiunge pigne fresche, il cane un bell’osso.

Un libro, scritto da Susanne Strasser, che rivela un risultato non squisito.

Il maiale però ha una soluzione che metterà tutti d’accordo. Un testo pubblicato da Terre di Mezzo per avvicinare i bambini ad un cibo che a pochi piace.

Puzza e verdura

di Cristina Marsi

Illustratore Marco Bonatti

Editore Gallucci La Spiga, Età di lettura: da 4 anni

Cristina Marsi dà vita ad una storia d’amore e di cibo. Orso con il suo pancione ama mangiare tanta pizza, ma il problema è che se ne mangia tanto gli scappano le puzzette.

Un enorme problema soprattutto se vuol far innamorare Orsetta, pertanto decide di prendere una saggia scelta: modificare la sua dieta.

Un libro pubblicato da Gallucci La Spiga, ironico e divertente che insegna a mangiare cibi genuini.

I cici

di Roberto Piumini

Illustratore Cecco Mariniello

Editore Lapis, Età di lettura: da 4 anni

Cicio e Cicia sono due fratellini che giocano sempre insieme, un giorno si trovano a decifrare un disegno che gli porta il vento una carta: si tratta di Felicity, un paese di giochi e gran festa. I due bambini decidono di partire, ma durante il viaggio la fame cavalca in loro. L’abile penna di Roberto Piumini li metterà alla prova facendogli mangiare qualunque cosa e pian piano i loro corpi si trasformano da cicciottelli, a grassi, a grassissimi. Una storia fantastica pubblicata dalla Casa Editrice Lapis che insegna ai piccoli lettori ad avere una sana alimentazione.

Il mio piatto spreferito

di Daniela Valente

Illustratore Anna Laura Cantone

Editore Coccolebooks, Età di lettura: da 5 anni

Un libro scritto da Daniela Valente, edito da Coccolebooks che sottolinea come in molte famiglie i genitori fanno difficoltà, a causa degli impegni lavorativi, ad avere meno tempo per cucinare. Infatti, Nina la protagonista mangia solo quattro cose: toast con prosciutto cotto, panini al prosciutto cotto, spaghetti al burro e penne all’olio senza formaggio. Si troverà però a dover affrontare un nuovo cambiamento: la mensa e ad avere davanti a sé nuovi cibi da mangiare. Un’impresa impegnativa, arricchita da colorare illustrazioni realizzate da Anna Laura Cantone.

Verdure arrabbiate

di Claudio Gobbetti, Diana Nikolova

Editore Sassi, Età di lettura: da 5 anni

Le verdure sono il terrore di Harry, inorridito da: disgustose carote, cattive zucchine e rivoltanti pomodori.

Un libro pubblicato da Sassi che racconta il momento drammatico in cui gli si presentano nel suo piatto i cavoletti di Bruxelles! Harry decide di andare a letto senza cena, ma ad un tratto gli abili autori Claudio Gobbetti e Diana Nikolova lo mettono difronte ai suoi nemici verdi con un agguato.

Una vera e propria sceneggiatura cinematografica per aiutare i bambini ad amare le verdure.

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