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“Per la miseria, loro esultano per il pari e noi dobbiamo essere depressi? Siamo 4 punti avanti”: parla Gasperini

Il tecnico giallorosso ha parlato in conferenza stampa dopo il 3-3 contro la Juventus all'ultimo secondo: "Animo, non si risolve ora, te la devi giocare fino alla fine"
“Per la miseria, loro esultano per il pari e noi dobbiamo essere depressi? Siamo 4 punti avanti”: parla Gasperini
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“Chiaramente ci dispiace non aver vinto, però per la miseria, loro hanno esultato come avessero vinto, noi non dobbiamo andare in depressione”. Così Gian Piero Gasperini in conferenza stampa dopo il pareggio per 3-3 tra la Roma e la Juventus. Un pareggio in cui i giallorossi hanno tanto da recriminare, considerando che al 78esimo erano in vantaggio di due gol, sul 3-1. “Animo, non si risolve ora, te la devi giocare fino alla fine. Ora non puoi andare in depressione per un pari del genere, forza eh, una squadra che gioca così deve essere soddisfatta. Loro esultano per il pari, noi dobbiamo essere depressi? Siamo quattro punti avanti”, ha proseguito il tecnico giallorosso.

Per Gasperini però il bicchiere è assolutamente mezzo pieno, vista la prestazione dei suoi per tutto il match. Una partita giocata a ritmi altissimi, con alto tasso tecnico messo in evidenza dalle due squadre. “Sicuramente dispiace per il gol preso nel finale, abbiamo visto sfumare due punti ma questo è il calcio, i gol valgono fino a quando l’arbitro non fischia. Io però guardo il bicchiere mezzo pieno, c’è tanta roba. È comunque un risultato che ci mantiene in buona posizione, il rammarico è grande ma la prestazione è superlativa. Restiamo avanti e si va avanti”.

Una vittoria avrebbe infatti portato la Roma a +7 sulla Juventus, un distacco importante a 11 giornate dalla fine del campionato. Dopo il gol all’ultimo secondo di Federico Gatti sono invece quattro i punti che separano i due club, impegnati in una serratissima lotta Champions League insieme a Napoli, Como e Atalanta. La classifica dice oggi Napoli a 53. Roma a 51, COmo a 48 e Juventus a 47, con l’Atalanta dietro a 45. “I particolari sono che molto spesso queste squadre raddrizzano le partite nei finali con questi giocatori abili nelle palle da fermo, non è un caso, è qualcosa di studiato. Nei finali di partita questa fisicità li premia, e noi dobbiamo essere più bravi. Anche noi però abbiamo segnato su piazzato. È una risorsa di molte partite e bisogna far bene”.

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