ANDREA BOCELLI - 3/7
Tra l’epico e il fantasy. Tra l’onirico e lo spicciolo. L’arrivo di Andrea Bocelli all’Ariston annienta lo spot della Vidal in un batter d’occhio e per pochi istanti oscura perfino la presunta morte dell’ayatollah in Iran. Conti ci cuce sopra pure la suspense. Esce di fretta dal teatro per chiamare il tenore. Finge di non sapere nulla nemmeno la moglie. Chiamiamolo! Arriverà in elicottero? In spider? No, su un cavallo bianco. Pure alto due metri. Scende che nemmeno John Wayne. E il cavallo come si chiama? Caudillo!. Voto 9