Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band e Gianni Morandi a sorpresa – Vita. I Morandi escono allo scoperto. Dite quello che volete, ma su quel palco, insieme, mi hanno commosso. Padre e figlio, con Galeffi come copertura. Era previsto. Gli Angeli portano sempre una storia bella, con la naturalezza che appartiene solo a loro e alla musica. 8
Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo. Si conoscono da una vita, quei tre. Brunori, in tempi non sospetti, ha prodotto i primi passi di Maria Antonietta. E siccome il mondo gira, alla fine si sono ritrovati insieme su quel palco, che resta una meta insindacabile. 7½
Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole Parole. Lui è la rivelazione di questo Festival, lei non sbaglia un colpo. L’operazione è più simpatia che competizione. Un modo di mettersi in gioco, senza pensare troppo alle parole. 7
LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento. Show me, show me the way, Tullio. LDA e Aka 7even non cercano l’applauso: si prendono direttamente il pubblico, con quelle percussioni che fanno muovere il culo e i ricordi, anche nel teatro più difficile che c’è. Napoli sta bene anche in Liguria. 7