Nayt è una delle sorprese di questo Festival di Sanremo 2026. Infatti il cantautore è finito nella Top5 della serata del mercoledì grazie al suo brano “Prima Che”. Durante l’incontro con la stampa però ha spiegato come sta vivendo questa esperienza: “Vedere che il pezzo viene incluso nella Top5 è una grande soddisfazione, significa dimostrare a chi crede nella musica che non bisogna inseguire le logiche di mercato che ci vengono imposte”
“Credo di portare una proposta interessante – ha aggiunto – che qualcuno capisce e altri meno. Sanremo è anche una trasmissione televisiva e mi piace l’idea di portare musica e una mia proposta”. Nayt si definisce un anti-divo: “Non credo che un artista debba essere idolatrato, perché l’attenzione andrebbe focalizzata sulla musica ed è quello che sto cercando di fare. Questa è la logica dei social? E faccio fatica perché il mercato tende ad idolatrare, tende a sviluppare il culto dell’idolo”.
E ancora: “Generalmente fuori da questo contesto non faccio foto con i miei fan. Mi sembrerebbe di assecondare la narrazione secondo cui io sono più importante degli altri. Il mercato tende a sviluppare il culto dell’idolo”. Sulla cover de ‘La canzone dell’amore perdut0’ che eseguirà nella serata di venerdì con Joan Thiele ha svelato: “Porto quel brano perché il pezzo con cui sto gareggiando ha una forte matrice rap, quindi ho scelto De Andrè per esprimere il mio lato cantautorale e Joan Thiele come compagno di viaggio”.