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NBA Freestyle | Knueppel distrugge Indiana e fa record di triple. Evan Mobley, che succede?

Pensieri in libertà (con libertà di pensiero) | Il rookie di Charlotte ha distrutto Indiana e ha raggiunto quota 209 triple messe a segno in stagione, record per un esordiente
NBA Freestyle | Knueppel distrugge Indiana e fa record di triple. Evan Mobley, che succede?
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Knueppel da record!

Ha un movimento di tiro meraviglioso. Davvero bello da vedere. Molto compatto, molto ordinato, tutto in asse. Ricorda un po’ Klay Thompson, soprattutto per come spezza il polso. Questa notte, nella vittoria degli “emergenti” Hornets contro gli Indiana Pacers è sembrato a tratti Chris Mullin per il modo in cui era in grado di minacciare il canestro solamente alzando i talloni. Però con la maglia sbagliata. Ha messo a referto 28 punti con 8 su 12 da tre in modo talmente pulito, che la partita andrebbe fatta vedere a ogni principiante che sta imparando il gioco e desidera capire cosa significa avere mano da oltre l’arco. Incredibile. E cosa ancora più incredibile è che Kon Knueppel ha raggiunto quota 209 triple messe a segno in questa stagione, record di tutti i tempi per un esordiente.

Il rookie di Charlotte ha distrutto Indiana dal perimetro in ogni modo possibile. In uscita dai blocchi, su ricezione da uno scarico, con finta di tiro per mandare a vuoto la chiusura del difensore e passo laterale. Se rimane sano, motivato, e la squadra (questa o la prossima) decide di investire su di lui, Kon Knueppel farà parlare di sé per molto tempo a venire. Sta segnando quasi 20 punti di media con il 44% da tre. Ai liberi, poi, non sbaglia quasi mai. Non è una vera sorpresa, per quanto fatto vedere a Duke, ma poco ci manca. Pochi si aspettavano fosse così forte al piano di sopra. Che fortuna per Charlotte averlo preso con la quarta scelta (o bravura?).

Che è successo a Evan Mobley?

Lo scorso anno, l’ala di Cleveland sembrava essere diventato un po’ l’hub offensivo di una squadra sorprendente, per una gran parte di stagione la prima (o seconda) della classe. Toccava tanto la palla, la metteva a terra, attaccava il canestro o passava semplicemente per ribaltare il campo. E allora cosa gli è capitato nella stagione in corso? Involuzione? Non si sa, ma l’Evan Mobley che stiamo vedendo sembra un lontano parente di quello visto nella stagione 2024-2025. Sembra mai pienamente coinvolto nel flusso di gioco. E le iniziative che prende sono spesso fuori ritmo. Il tiro da tre, inoltre, che sembrava stesse migliorando è ritornato quello che era. Non lo battezzi sul perimetro come faresti con Zion Williamson. Ma diciamo che nemmeno ti tremano le gambe quando sta caricando la conclusione. E infatti la percentuale da fuori è calata dal 37% delle ultime due stagioni al 30% dell’attuale. Un’enormità. I punti di media sono rimasti più o meno gli stessi (è in calo di un punto), ma anche l’efficienza dal campo è regredita. Ai liberi, poi, non ne parliamo neppure, 63%. Non è ancora lo Shaq dei bei tempi, ma così lontano non è. Mistero.

Cason Wallace è pura sostanza

Le sue cifre non fanno certo gridare al miracolo. Non ha grandi numeri. Non li ha mai avuti. Ma Cason Wallace è uno di quei giocatori di alto livello, che rendono competitivo il roster di una squadra che ha intenzione di vincere qualcosa. Guardate come sta aiutando gli Oklahoma City Thunder viste le assenze per infortunio di Shai GilgeousAlexander e Jalen Williams. Non è un realizzatore (8,9 punti di media), ma se serve può trovare la via del canestro in penetrazione o riempiendo le corsie in contropiede in modo solido. Non è un tiratore puro (36% da fuori), ma se si scalda può colpire dal perimetro ed essere decisivo in una singola partita. In difesa, Wallace ha fisico, grinta, reattività, voglia di fermare il proprio avversario. Questo per dire che i Thunder sono un insieme ben amalgamato di stelle, buoni giocatori e comprimari di lusso. Non si vince un titolo con Michael Jordan da solo, per fare un esempio. È fondamentale avere anche Horace Grant, Cliff Livingston o banalmente Randy Brown.

That’s all Folks!
Alla prossima settimana.

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