La passione per la musica e il debutto all’Ariston con Gigi D’Alessio - 3/3
Nonostante l’esordio nel mondo hip hop, lo stile di Samurai Jay è contraddistinto da un sound con un forte richiamo alla musica latino-americana e da un background musicale ampio e trasversale. La passione per la musica nasce dal rapporto con sua madre: “Anche lei voleva cantare ma il padre che lavorava in banca le impose di studiare ragioneria. Sono cresciuto ascoltando Queen, Pooh, Abba. Alla fine dei Duemila mi innamorai dei Linkin Park e di Eminem. Ero un nerd, giocavo ai videogiochi e ascoltavo musica dalla mattina alla sera. Poi papà mi comprò la chitarra elettrica”, dichiarò nel 2021. Anche il suo nome d’arte è nato un po’ per caso, da una conversazione in auto con un suo amico: “Vestivo maglie oversize, un giorno un mio amico mi dice: ‘Ua fra’ pare nu Samurai (dal napoletano, ‘sembri un Samurai’, ndr) se fai il cantante ti devi chiamare Samurai’. Poi ho aggiunto Jay che sta per Genny”, aggiunse.
A distanza di otto anni dal suo esordio musicale, Samurai Jay potrà fare il suo debutto in gara al Festival di Sanremo. Non sarà, però, la sua prima volta assoluta sul Palco dell’Ariston. Il rapper napoletano, infatti, fu tra gli ospiti del Festival nel 2021 insieme a Gigi d’Alessio, Enzo Dong, Ivan Granatino, Lele Blade e Max D’Ambra con il brano “Guagliune”: “È stato strano salire al fianco di Gigi D’Alessio in pieno Covid. Quando mi hanno visto in tv quelli del paese nella zona di Mugnano, dove sono cresciuto e ancora vivo, mi hanno visto e scritto tutti, pure i panettieri”. Fu in quell’occasione che assaggiò per la prima volta il palco dell’Ariston, sul quale salirà di nuovo tra pochissimi giorni. Una possibilità a cui non avrebbe rinunciato. E infatti quando la scorsa estate gli fu chiesto se sarebbe mai tornato al Festival la sua risposta fu decisa: “Direi proprio di sì”, disse.
Samurai Jay, dunque, tornerà a Sanremo con “Ossessione”, un brano che, come lui stesso ha dichiarato, “parla della sana ossessione, che può essere nei confronti di una donna, in questo caso viene usata più come metafora, o per la musica e l’ambizione. Per tutti gli ambiziosi, l’ossessione è un po’ la benzina che ci porta a correre, e corriamo tanto. Cosa mi ha fatto pensare che fosse la canzone giusta per Sanremo? Non c’è nulla che me lo faccia pensare, ma è un brano di cui vado molto fiero, mi fa muovere, mi rende felice quando lo ascolto, spero di trasmettere questo alle persone, poi vediamo”, ha spiegato durante la presentazione del suo brano.