The Bold Champions, le pagelle | Elogiato più del dovuto, a Barella servirebbe giocare all’estero (4,5). Palladino, calcio moderno ma equilibrato: da 8,5
L’Atalanta ha evitato al calcio italiano la vergogna di non avere una squadra agli ottavi di Champions: merita applausi a scena aperta. Tra le prime sedici d’Europa, sei inglesi (Manchester City, Liverpool, Arsenal, Chelsea, Tottenham e Newcastle), tre spagnole (Barcellona, Real e Atletico Madrid), due tedesche (Bayern Monaco), una francese (PSG), una norvegese (Bodo Glimt), una turca (Galatasaray), una portoghese (Sporting Lisbona) e, appunto, l’Atalanta. Il sorteggio degli accoppiamenti è in programma venerdì 27 febbraio, le date degli ottavi sono 10/11 marzo l’andata, 17/18 il ritorno. Per la squadra bergamasca, si annuncia dura: Arsenal o Bayern Monaco, leader rispettivamente di Premier e Bundesliga. L’Atalanta che abbiamo ammirato contro il Borussia Dortmund può però giocarsela.
IN – Hauge si è preso la rivincita al Bodo. Promossi Locatelli e Tonali
9 ATALANTA/BODO – Le imprese di questi playoff portano le firme della banda di Palladino e dei norvegesi. Affinità elettive uniscono i destini delle due squadre. Uno su tutti: la consistenza atletica. Atalanta e Bodo corrono: per chi passeggia, non c’è pietà.
8,5 PALLADINO – Ha rivoltato l’Atalanta come un guanto dopo la fallimentare esperienza-Juric – ma perché questa scelta la scorsa estate? Mistero della fede – e dopo aver risalito la classifica in campionato, l’ha catapultata tra le grandi d’Europa. L’amministratore delegato Luca Percassi parla di “allenatore predestinato per le sue visioni”, la certezza è che sta dimostrando di essere bravo e di proporre un calcio moderno, ma equilibrato.
8 HAUGE – Scartato dal Milan, si sta prendendo una bella rivincita con il Bodo. Non è un fenomeno, ma neppure un brocco: non si segnano sei gol in Champions per caso, soprattutto se non indossi la maglia di uno squadrone. Il suo Bodo, dove è cresciuto prima di fare il giro d’Europa, per poi tornare alla base, sta diventando una realtà del football internazionale anche grazie a lui.
7,5 LOCATELLI – Una luce nel buio della Juventus, eliminata dal Galatasaray dopo l’incredibile 2-5 dell’andata. Sotto l’ala di Spalletti, sta vivendo la migliore stagione di sempre. Un tuttocampista con funzioni di regista.
7 TONALI – Nelle difficoltà del calcio italiano, il gol segnato al Qarabag certifica ancora una volta il suo spessore europeo. Il trasferimento al Newcastle gli ha fatto bene.