La musica internazionale e un forte appello alla pace si preparano a prendersi la scena nella terza serata del Festival di Sanremo 2026. Il direttore artistico Carlo Conti ha infatti annunciato un momento di grande intensità che vedrà protagonista Laura Pausini, pronta a svestire momentaneamente i panni di co-conduttrice per riprendere in mano il microfono.
Questa sera, sul palco del Teatro Ariston, l’artista di Solarolo renderà omaggio a Michael Jackson eseguendo “Heal The World”. Il celebre brano, diventato negli anni Novanta un vero e proprio inno globale del Re del Pop, è stato scelto dalla produzione per una dedica specifica e mirata al tema della pace. Per l’occasione, Pausini non sarà sola al centro della scena. A supportare la sua esibizione e a rafforzare il messaggio del testo ci saranno le voci del Piccolo Coro dell’Antoniano. Una scelta artistica ben precisa, studiata per dare ancora più purezza e risonanza a un momento televisivo che punta a unire lo spettacolo alla riflessione.
Il brano: “Heal The World”, l’inno di Michael Jackson
Pubblicata originariamente nel 1991 all’interno dell’album multiplatino Dangerous e rilasciata come singolo l’anno successivo, “Heal The World” rappresenta una delle canzoni manifesto della carriera di Michael Jackson. L’artista statunitense, che l’ha interamente scritta e composta, l’ha spesso definita nelle interviste come la creazione di cui andava più orgoglioso.
La ballata è un appello diretto alla responsabilità collettiva. Il testo invita a fermare i conflitti e a curare il pianeta per renderlo “un posto migliore per te e per me, e per l’intera razza umana”, mettendo al centro del discorso il futuro dei bambini e la necessità di garantire loro un mondo senza guerre.
L’impegno umanitario: Il successo del brano si è tradotto in azioni concrete. Nel 1992, Michael Jackson ha fondato l’omonima “Heal the World Foundation”, un’organizzazione benefica (rimasta attiva fino al 2002) creata per fornire cibo, medicine e supporto scolastico ai bambini nelle zone di conflitto e nei Paesi in via di sviluppo. L’esecuzione più celebre del brano risale al 31 gennaio 1993, durante lo spettacolo di metà partita del Super Bowl XXVII. In quell’occasione, Jackson chiuse la sua performance cantando “Heal The World” circondato da un coro di 3.500 bambini provenienti da diverse etnie.