Durante la prima serata del Festival di Sanremo, nell’Ariston sono risuonate le note di “Papaveri e papere” di Nilla Pizzi. La regia Rai ha mandato in onda un breve video elaborato dall’Intelligenza Artificiale che ha “paperizzato” la platea del teatro. Il risultato? Un effetto allucinatorio e a tratti inquietante. Nello sketch si vede il pubblico che alterna in modo psichedelico le fattezze umane a quelle di una papera. Lo stesso accade a Carlo Conti che, però, non si trasforma subito in uccello ma cambia volto, assumendo le fattezze di decine di facce differenti generate dall’IA, fino a quando anche al conduttore spunta il becco.
Sul palco dell’Ariston sono già state utilizzate novità tecnologiche per fare intrattenimento, vedi Fiorello nel 2021 e il suo monologo con l’autotune a mo’di trapper. Cinque anni fa “Fiore” ricevette i complimenti di tutti, mentre lo sketch lanciato da Conti non ha impressionato il pubblico (o se l’ha fatto, sicuramente in negativo). Senza considerare i tool più sofisticati, applicazioni come CapCut, Sora e Midjourney permettono rese migliori rispetto al video delle paperelle. Ad aggravare la situazione è il motivo per il quale è stato lanciato lo sketch. Il siparietto era stato preparato per sponsorizzare Tim, Main Partner del Festival. Nelle scorse settimane, la compagnia telefonica aveva annunciato di voler arricchire le serate con “suggestioni visive”, basate su alcune canzoni che hanno fatto la storia di Sanremo.
L’evoluzione dell’IA e il “Test Will Smith”
L’Intelligenza Artificiale è in continuo sviluppo e, per registrare i progressi compiuti anno dopo anno, gli esperti si avvalgono del “Test Will Smith“. Come funziona? Nel 2023 l’IA creò un video in cui l’attore statunitense mangiava un piatto di spaghetti. La scena è inquietante. La faccia di Smith si deforma, la pasta vola per aria e l’attore, pur avendo una forchetta, afferra la pasta con le mani e se la porta alla bocca deformata. La resa è migliorata anno dopo anno. Il video pubblicato nel 2026 è un vero e proprio film, in cui lo stesso Smith – che mangia gli spaghetti seduto a tavola composto con alle spalle lo skyline di New York – ci ricorda che ciò che stiamo guardando è frutto dell’IA.
Momento IA terribile. Una roba molto imbarazzante. Ed era pure sponsorizzata dal main sponsor ????#Sanremo2026 pic.twitter.com/LtIFlvn0bK
— giovanni mercadante (@giuvannuzzo) February 24, 2026