Il palco del Teatro Ariston si è trasformato in una succursale delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Durante la seconda serata del Festival di Sanremo 2026, la scaletta ha lasciato spazio alle celebrazioni sportive ospitando le campionesse azzurre Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, protagoniste di un inatteso siparietto fuori protocollo con il co-conduttore Achille Lauro. Assente giustificata l’attesa Arianna Fontana, bloccata a casa da una forte febbre.
Il siparietto con Achille Lauro
Dopo aver mostrato al pubblico le rispettive medaglie d’oro, le due atlete hanno messo da parte la formalità istituzionale. È stata proprio Francesca Lollobrigida a incoraggiare l’amica e collega a coronare un piccolo desiderio personale, chiedendo a Carlo Conti di poter conoscere Achille Lauro, posizionato in quel momento alle spalle del presentatore. “Posso salutarlo?“, ha domandato timidamente Vittozzi. Il cantante ha risposto senza esitazioni alla chiamata delle campionesse, mentre Conti sorrideva: si è avvicinato, ha stretto loro la mano e si è esibito in un plateale inchino di rispetto, scatenando l’applauso della sala.
Le vittorie e le dediche
Prima della parentesi più leggera, l’intervista condotta da Carlo Conti si è concentrata sui traguardi sportivi. Lollobrigida, fresca di due ori nel pattinaggio di velocità, ha sottolineato il valore fondamentale degli affetti in questa sua impresa: “L’emozione più bella? Vedere mio figlio sugli spalti”, ha raccontato. “È la forza che mi ha fatto andare avanti. Ma un grazie immenso va al pubblico italiano, un orgoglio”. Lisa Vittozzi, che ha firmato il primo oro olimpico nella storia del biathlon azzurro, ha ripercorso il suo atipico passaggio dagli sport estivi a quelli invernali: “Mi sono innamorata perché richiede forza fisica e mentale. È imprevedibile, mi piace il rischio”.
L’appello per le Paralimpiadi
Il blocco dedicato agli sport invernali è proseguito con l’ingresso degli atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli (sci alpino) con la guida Andrea Ravelli, e Giuliana Turra (curling), accolti dalla co-conduttrice Laura Pausini con un tributo diretto: “Siete la nostra bandiera, siete grandi“. A chiudere il segmento istituzionale è intervenuto direttamente dalla platea Giovanni Malagò, presidente del comitato organizzatore di Milano-Cortina, che ha invitato tutto il pubblico italiano a seguire le imminenti competizioni paralimpiche con la stessa partecipazione riservata ai Giochi appena conclusi.