Trending News

Paolo Bonolis e la rissa con Gianni Morandi: “Così mi spacchi una gamba”. Il fallo e il pugno “dritto al mento”

Il conduttore racconta un aneddoto che risale a una trentina d'anni fa, in occasione di un Derby del cuore

di Redazione FqMagazine
Paolo Bonolis e la rissa con Gianni Morandi: “Così mi spacchi una gamba”. Il fallo e il pugno “dritto al mento”

La scazzottata che non ti aspetti ha per protagonisti Paolo Bonolis e Gianni Morandi, due che, almeno sulla carta, è davvero difficile immaginare come individui rissosi. Eppure la competizione sul campo da calcio tutto può. Questo almeno emerge dal racconto che il conduttore fa ospite della tappa romana di “Viva el Tour”, il progetto live di “Viva el Futbol”, il podcast di Antonio Cassano, Daniele Adani e Nicola Ventola.

La scazzottata tra Bonolis e Morandi

L’aneddoto di Bonolis risale a una trentina di anni fa, quando lui e Morandi si trovarono a disputare una partita di beneficenza tra la nazionale attori e quella cantanti. “È un fatto accaduto realmente” anticipa il conduttore, che prende a raccontare: “Correvano tanti anni fa i Derby del cuore, giochiamo la partita contro i cantanti, io avevo 23-24 anni facevo Bim Bum Bam e lui era già più maturo. Gianni Morandi entra a piedi pari così, qua (indica la gamba, ndr), io ero giovane, salto e poi faccio: ‘Maestro, è una partita di beneficenza, se fa così mi spacca una gamba‘, e Gianni Morandi mi fa: ‘Ma gioca’ (e simula uno schiaffo sulla guancia, ndr)”.

Bonolis non ci avrebbe visto più e avrebbe reagito: “Dritto al mento e mi è andato giù il cantante. È partita una rissa di una bellezza…”. Incredulo Cassano, che domanda: “Stai scherzando? È una roba vera?”. “È una roba vera, parla con Morandi che te lo racconta” gli risponde il conduttore, che, alla domanda se avesse poi rivisto il cantante, risponde: “Vivo? Sì. No, ma lo sa, lui”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione