Enrico Nigiotti è tornato al Festival di Sanremo per presentare “Ogni volta che non so volare”, una canzone che parla di un amore universale. Il brano farà parte del suo sesto album in studio, che si intitolerà “Maledetti Innamorati” e verrà pubblicato il 13 marzo. Pronto anche il nuovo tour in giro per l’Italia nei luoghi più suggestivi. Cera la tappa al Palazzetto nella sua Livorno il 21 novembre.
“A chi mi salva ogni volta che tocco il fondo” è una delle frasi chiave del brano: “Ho una natura impulsiva e anche spesso autodistruttiva. Io credo che la nascita dei miei figli ha portato in me una pace, una calma, mi ha cambiato proprio il respiro, ha cambiato il passo della vita e sicuramente in questo caso io penso a loro. Però chiunque potrebbe pensare a un amico, a un amore, a qualsiasi identica cosa, a quelle persone che sono poche e quando tocchi in fondo rimangono accanto a te perché quando tu mostri il peggio di te, li si vede chi veramente ti rimane accanto”.
E ancora: “Io non mi racconto come cantautore, cioè io sono un compositore, sono un ragazzo di 38 anni. Invece di andare a correre, prendevo una chitarra e scrivevo le canzoni. E così ho sempre fatto senza curarmi se c’è o no il ritornello. Ci tengo solo a assomigliare a me stesso. Ho cominciato tardi a vivere di musica oggi sono felice di farlo e nessuno potrà togliermi il sorriso. Ho scelto di camminare sempre guardando in alto, ho scelto di rimanere nella mia Livorno, che per me è la città più bella del mondo, di continuare con il mio mantra: ‘la testa tra le nuvole e la merda sotto i piedi’, per dirlo in francese”.