Ci sono novità sulla morte di Anna Kepner, la 18enne uccisa lo scorso 7 novembre 2025 su una nave da crociera. La giovane si trovava in vacanza con la famiglia, quando la famiglia ne ha perso le tracce. Il suo corpo è stato ritrovato da un’addetta alle pulizie sotto il letto della cabina in cui alloggiava. Secondo i documenti del tribunale divulgati dalla Cbs News, il fratellastro 16enne è accusato di omicidio colposo. Lo scorso 20 febbraio, gli avvocati di Thomas Hudson, padre della ragazza, hanno scritto: “Secondo quanto riportato sui social media dalla famiglia Kepner, il 3 febbraio 2026 suo figlio è stato accusato dal procuratore degli Stati Uniti nel distretto meridionale della Florida per l’omicidio di Anna Kepner”. L’ufficio del procuratore degli Stati Uniti per il distretto meridionale della Florida e l’Fbi non hanno rilasciato dichiarazioni riguardo il caso. Tuttavia, Cbs ha rivelato che è in corso un procedimento segreto e supervisionato dal giudice di Miami Beth Bloom contro il 16enne. Il fratellastro – il cui nome non è stato rivelato data la minore età – è comparso nell’aula del tribunale federale di Miami lo scorso 6 febbraio.
Anna Kepner era una studentessa 18enne, all’ultimo anno di licedo a Titusville, in Florida. La ragazza si trovava nei Caraibi sulla nave da crociera Carnival Horizon insieme al padre, la matrigna e i tre fratellastri. Non appena scoperto il cadavere della giovane, la nave è rientrata a Miami. Secondo le testimonianze della famiglia, Anna aveva dichiarato la sera prima di non sentirsi bene e di voler tornare in cabina per riposare. Il mattino successivo, la giovane non si è presentata a colazione e sono scattate le ricerche. Secondo gli investigatori, Kepner sarebbe morta strangolata durante una lite con il fratellastro ubriaco. L’ex fidanzato di Anna ha dichiarato ai media di non essere sorpreso del gesto del 16enne. La giovane, infatti, aveva rivelato al suo ragazzo di non sentirsi a proprio agio in presenza del fratellastro. L’Fbi non ha reso pubblica la lista dei sospettati. Subito dopo l’omicidio, la compagnia Carnival Cruise Line ha pubblicato un comunicato in cui dichiara di collaborare con le autorità per fare luce sull’omicidio di Anna.