Codacons: "Non poteva non sapere" - 3/3
Il Codacons replica a Dargen D’Amico che oggi, nel corso di una conferenza stampa, ha negato di essere a conoscenza che il marchio Aperol fosse legato al Fantasanremo, spiegando che la scelta di indossare un fiore arancione fosse del tutto casuale e di “non aver mai avuto accordi”. “Purtroppo non è così e, indipendentemente dall’esistenza di accordi commerciali o meno, a smentire l’artista è la stessa azienda Aperol, sponsor del Fantasanremo – dice l’associazione – Da giorni infatti le pagine social di Aperol Italia sono intasate da immagini di gerbere color arancione, lo stesso identico fiore indossato ieri da D’Amico sul palco dell’Ariston. E proprio ieri l’azienda, riferendosi a Dargen D’Amico, ha pubblicato una storia su Instagram dove ammette che un cantante si è esibito al Festival col fiore arancione simbolo dell’Aperol”. “Sorprende poi che D’Amico lasci intendere di non conoscere i bonus legati al Fantasanremo, molti dei quali legati ad aziende commerciali, dal momento che nella classifica del fantasy game l’artista risulta al secondo posto con 260 punti”, conclude il Codacons.