Cinema

Alle influencer è piaciuto veramente Cime Tempestose? La newsletter britannica “Popbitch”: “Pagate per dire ‘cose carine’”

Secondo la newsletter britannica Popbitch, Warner Bros avrebbe reclutato migliaia di influencer per promuovere il film di Emerald Fennell

di Davide Turrini
Alle influencer è piaciuto veramente Cime Tempestose? La newsletter britannica “Popbitch”: “Pagate per dire ‘cose carine’”

La Warner Bros. avrebbe reclutato 2000 influencer per dire “cose carine” su Cime Tempestose. Il pettegolezzo è diventato virale dopo che sulla newsletter di Popbitch è apparsa una notarella dove si allude a frasi fatte, e riproposte in serie, sui profili di diversi influencer per elogiare in modo sperticato il film diretto da Emerald Fennell. Cime tempestose potrebbe sembrare, a prima vista, un film di due ore con pessimi accenti dello Yorkshire, ma in realtà è stato uno dei più imponenti affari di marketing globale che il mondo abbia mai visto”, spiegano su Popbitch. “Un’intera industria di brand manager deve essere stata vestita e nutrita dalla miriade di collaborazioni che ha generato.

Il lancio del film ha visto oltre 50 “partnership di marca”, che includevano di tutto, dalle patatine allo smalto per unghie, dagli strumenti per capelli ai fazzoletti – continua il sito di gossip – Bloomingdales ha offerto una gamma gotica di abiti a tema “Cime Tempestose“, mentre al Century City Mall c’era un muro con messaggi staccabili collegati alla vendita diretta dei biglietti tramite codici QR. Il Brasile ha avuto una carrozza della metropolitana brandizzata solo per donne, il Canada ha potuto godere di viaggi speciali in carrozza trainata da cavalli e il Regno Unito ha avuto un muro a tema Love Lock Wall”. Poi ecco la bomba: “Oh, e quasi 2.000 influencer dei social media sono stati pagati dalla Warner per pubblicare cose carine sul film. Niente esprime creatività senza paura meglio delle parole “Attivazione del marketing esperienziale immersivo”.

A tal proposito sul sito World of reel vengono pubblicati alcuni tweet entusiastici che alludono proprio alla mera emotività dovuta all’ “esperienza immersiva”. “Il film di Emerald Fennell è un nuovo classico di livello divino. Inebriante, trascendente, stuzzicante, ammaliante, lussurioso, ipnotico”, scrive una influencer del mondo del cinema statunitense. “Cattura sapientemente il dolore mozzafiato e l’essenza del desiderio. La fotografia di Sandgren è ammaliante. La scenografia di Davies è sublime”. Ora, che parole di questo genere provino accordi sottobanco tra produzione e singoli influencer è pura fesseria; come è altrettanto vero che spesso attorno a certi fenomeni di costume si addensino sui social commenti identici di stati d’animo emotivi in maniera esponenziale come successe per Barbie (sempre prodotto dalla Warner). Cime tempestose, versione Fennell, ha raggiunto al 24 febbraio un incasso globale di 159 milioni di dollari (63 milioni in Usa e Canada) affermandosi come notevole successo commerciale. Anche se sul celebre sito Rotten Tomatoes il film registra un 58% nei giudizi della critica, cifra al di sotto della sufficienza, mentre la percentuale del gradimento pubblico è del 77%.

IL VASO DI PANDORO

di Selvaggia Lucarelli 16.00€ Acquista
Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione