L’attrice di Grey’s Anatomy, Laura Ann Tull, è stata duramente criticata dai fan dopo aver definito Eric Dane un “bullo” nei giorni successivi alla sua morte per sclerosi laterale amiotrofica (SLA) a 53 anni. Tull la scorsa settimana si è scagliata su Threads affermando di aver fatto licenziare Dane dalla serie nel 2012. L’attrice ha definito Dane, che interpretava il dottor Mark Sloan nella serie, “malvagio”, “codardo” e “idiota”, in risposta ai commenti dei fan, che l’avevano accusata di comportarsi da “bulla”.
Tull ha inoltre affermato che Dane era un “narcisista” che avrebbe “abusato” di lei sul set. “Sono io il motivo per cui è stato licenziato da Grey’s”, ha scritto, senza tuttavia fornire alcuna prova a sostegno delle sue affermazioni. Il Daily Mail ha contattato Tull per un commento.
Lo sdegno dei fan
I fan hanno attaccato duramente l’attrice. Qualcuno ha scritto: “È morto. Ha dei figli piccoli. Il fatto che tu ne parli dopo la sua morte per una terribile malattia… sembra che tu sia la prepotente qui“, “Allora perché non hai raccontato la tua storia mentre era vivo?” ha chiesto un altro. “Non potevi dire queste cose di lui quando era vivo e in grado di difendersi?”. E ancora: “Non può difendersi, quindi ora sei coraggiosa? Questa non è onestà, è codardia”.
L’attore è morto il 19 febbraio, meno di un anno dopo aver annunciato la sua diagnosi di SLA, lasciando le sue due figlie adolescenti, Billie Beatrice, 15 anni, e Georgia Geraldine, 13 anni, e la moglie Rebecca Gayheart.