Laura Pausini - 3/9
Il Festival è stato condotto da artiste con un curriculum molto più magro del suo. Il problema è che se la presenza di Laura Pausini è “giustificata” non è però strutturata. La cantante veste i panni della conduttrice senza scivolare, mostrandosi a suo agio, con scioltezza. Per lei è una co-conduzione pura, considerando gli spazi, ma non viene sfruttata. Il suo apporto si limita agli annunci e a gag elementari. Tutto qui? Troppo poco. Chiamate degli autori, eliminate l’ansia del ritmo e concedete la scena a Laura Pausini. Se deve essere la donna del Festival, non può essere trattata da “valletta”. Voto 7 (di incoraggiamento)