Il debutto sul palco dell’Ariston non si scorda mai, a maggior ragione se accompagnato dal più classico degli imprevisti della diretta. Durante la prima serata del Festival di Sanremo 2026, l’esibizione di Tredici Pietro ha subìto una falsa partenza a causa di un problema tecnico, fortunatamente risolto nel giro di pochi istanti e gestito con grande ironia.
Il microfono spento e il soccorso di Conti
L’inconveniente si è verificato proprio all’inizio della performance. Partita regolarmente la base musicale del brano in gara, Uomo che cade, Tredici Pietro ha cominciato a cantare la sua strofa, ma dal suo microfono non è uscito alcun suono. C’è voluto qualche secondo di esibizione “muta” prima che l’artista si accorgesse dell’anomalia e si fermasse. A sbloccare l’impasse è arrivato tempestivamente Carlo Conti, che ha raggiunto il palco per gestire l’interruzione mentre i tecnici di studio provvedevano alla sostituzione fulminea dell’apparecchiatura difettosa.
L’incoraggiamento di Pausini e il tifo calcistico
Invece di farsi prendere dal panico, il rapper (figlio di Gianni Morandi) ha smorzato la tensione con una battuta rivolta al pubblico dell’Ariston: “Scusatemi, ho parlato al vuoto”. A rassicurarlo ulteriormente ci ha pensato la co-conduttrice Laura Pausini, che lo ha invitato a riprendere la concentrazione ricordandogli una regola non scritta dello spettacolo: “Queste cose portano fortuna”. Superato il piccolo ostacolo tecnico, Tredici Pietro ha ricominciato l’esibizione dall’inizio, portando a termine la performance senza ulteriori incertezze. E prima di congedarsi dal palco e dal pubblico, ha trovato anche il tempo per una dedica sportiva che tradisce la sua nota fede calcistica: “Forza ragazzi, forza Bologna”.
Prevedibilissimo…cioè ieri sera per avere un sussulto abbiamo dovuto aspettare il microfono di Tredici Pietro che non è andato ma dai https://t.co/sYM9bNmsOI
— [Righetto] (@Righetto01) February 25, 2026