La “scimmia ubriaca” esiste? A sorpresa, la risposta è sì. Uno studio condotto da Aleksey Maro, dottore dell’University of California Berkeley, in Uganda, ha permesso di confermare l’ipotesi formulata riguardante l’assunzione di alcol da parte dei primati. Dunque, anche lo scimpanzé sorseggia un gin tonic? Non è proprio così. Come riporta Adnkronos, lo studio è stato realizzato grazie all’analisi delle urine di 20 scimmie e 17 di queste hanno confermato la presenza di sottoprodotti alcolici provenienti dalla frutta fermentata che fa parte della dieta degli scimpanzé. I risultati ottenuti da Maro – e confermati da Robert Dudley, professore di Biologia integrata all’Uc Berkeley – saranno pubblicati a inizio marzo sulla rivista “Biology Letters”. Lo studio ha prodotto i primi risultati nel 2025, quando gli scienziati hanno documentato che i frutti consumati in natura dalle scimmie contengono abbastanza alcol da fornirne circa 14 grammi grammi al giorno, l’equivalente di 2 drink.
Quanti grammi di alcol circolano nel corpo delle scimmie
Maro ha lavorato al fianco di Sharifah Namaganda, studentessa ugandese dell’University of Michigan, già nota per la raccolta di dati sull’argomento. Sotto la sua guida, lo scienziato si è recato per 11 giorni a Ngogo, nel Parco Nazionale di Kibale, in Uganda. Lì ha raccolto rami biforcuti, ha ricoperto le estremità con sacchetti di plastica creando contenitori poco profondi, adatti al campionamento delle urine. Lo studio ha inoltre rivelato che gli scimpanzé urinano subito dopo il pasto. Dunque, lo scienziato si è appostato vicino agli alberi dove le scimmie mangiavano principalmente frutta per raccogliere e analizzare in tempi rapidi i loro prodotti. L’impresa è stata ripagata con Aleksey Maro che è riuscito a raccoglierne un quantitativo tale da poter stabilire con precisione i grammi di alcol che circolano nel corpo delle scimmie. Grazie al campionamento e alla successiva analisi delle urine, lo scienziato è riuscito a individuare il sottoprodotto metabolico dell’alcol, ossia l’etilglucuronide. Ciò dimostra che gli scimpanzé ingeriscono quantità significative di etanolo nella loro dieta. Maro ha scritto: “Abbiamo trovato prove fisiologiche diffuse del consumo di alcol. Se c’era ancora qualche dubbio sull’ipotesi della scimmia ubriaca ora è stato chiarito”.