Per la prima volta insieme sul palco dell’Ariston, LDA e Aka 7even saranno in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Poesie Clandestine”. Esce il 6 marzo l’omonimo album, composto da 10 brani. Scritto da Luca D’Alessio (LDA), Luca Marzano (Aka 7even), Alessandro Caiazza e Vito Petrozzino, e prodotto da Noya, il brano “parla di un amore carnale, un amore viscerale”. Durante la serata delle cover, gli artisti condivideranno il palco del Teatro Ariston con Tullio De Piscopo . Insieme porteranno una rilettura speciale di “Andamento Lento”, iconico brano firmato dallo stesso De Piscopo.
Il brano sanremese inizia con una citazione “se bastasse una sola canzone”, brano di Eros Ramazzotti del 1990. E non è un caso. Aka 7even spiega a FqMagazine che ci sono altri riferimenti anche nel disco tra cui Lucio Battisti. LDA scherza: “Ce ne sono diverse chi le riconosce bene, chi non le becca fa niente lo stesso (ride, ndr)”. I due amici e colleghi, vivono insieme nella stessa casa a Milano, hanno anche spiegato che “Poesie clandestine” è stato il primo brano scritto assieme, poi a cascata sono arrivati gli altri brani. “Ci abbiamo messo tredici giorni – svela LDA -, ci siamo messi a scrivere ovunque in ogni lato della casa”. Aka 7even: “Siamo anche usciti al parco e scrivevamo di tutto”. LDA ha poi specificato che anche il bagno è stata location del flusso creativo: “È successo anche quando ero seduto sul water! Non riuscivo più a rialzarmi dopo“.
Dopo Sanremo e la promozione di “Poesie clandestine” usciranno anche i due progetti solisti di LDA e Aka 7even. Sulla copertina del disco c’è un omaggio a Partenope, figura mitologica greca, una delle sirene che, secondo la leggenda, si suicidò gettandosi in mare per la disperazione dopo aver fallito nel sedurre Ulisse con il suo canto. “Un omaggio che abbiamo voluto fare alla nostra Napoli”, hanno detto all’unisono.
Uscirà prossimamente un film su Gigi D’Alessio che sarà interpretato da Matteo Paolillo, LDA – che di Gigi ne è il figlio – ha mai pensato di cimentarsi con quel ruolo? “No, meglio tenere distinte le cose e comunque a me il cinema attrae molto. Mi piacerebbe anche fare tv e ho in testa un progetto molto bello da proporre, assieme ad una conduttrice tv”.