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Chi è Welo, l’autore della sigla del Festival di Sanremo 2026: la proposta di Carlo Conti e la modifica al testo, così “Emigrato” è diventato il jingle

Manuel Mariano, in arte Welo, ha trasformato il suo brano in jingle per il Festival su proposta di Carlo Conti dopo Sanremo Giovani

di Niccolò Fabbri
Chi è Welo, l’autore della sigla del Festival di Sanremo 2026: la proposta di Carlo Conti e la modifica al testo, così “Emigrato” è diventato il jingle

La voce di Manuel Mariano, in arte Welo, segnerà tutte le cinque serate del Festival di Sanremo 2026. Sarà la sua “Emigrato (Italiano)” a fare da jingle a questa edizione. Lo scorso anno Carlo Conti aveva scelto “Tutta l’Italia” di Gabry Ponte, canzone presentata per la gara dei Big, ma non selezionata dal direttore artistico. Il successo che aveva riscosso Gabry Ponte con la canzone lo aveva portato a partecipare al “San Marino Song Contest”, dove era stato insignito del ruolo di rappresentante del piccolo stato all’Eurovision. Il percorso che ha portato la canzone di Welo a diventare jingle ufficiale del Festival di Sanremo è stato però diverso. Il giovane cantante, classe 1999, ha partecipato infatti a Sanremo Giovani con la canzone “Emigrato”, giunta fino alla finale di “Sarà Sanremo”.

Perdendo la sfida contro Angelica Bove, Welo non ha avuto la possibilità di accedere alla categoria “Nuove proposte” di questa edizione del Festival. Carlo Conti, rimasto particolarmente colpito dal ritornello della canzone del rapper, ha deciso di fargli in diretta una proposta: “Se per caso in questi mesi la tua canzone diventa ‘È Sanremo, è Sanremo, è Sanremo’ e mi fa il jinglino così, lo userò come intersigla, come l’anno scorso ho fatto con ‘Tutta l’Italia’”. Welo ha preso sul serio l’invito di Conti e per consegnare la nuova versione di “Emigrato”, adattata come jingle per il Festival, ha impiegato solo due giorni. Il suo percorso artistico parte dal collettivo 23.7, che lascia nel 2022 per intraprendere la carriera da solista, inaugurata dal singolo “Pass”.

Prima di arrivare a presentarsi a Sanremo Giovani nel 2025, collabora anche con Guè nel brano “My boo”. Artista salentino, Welo non si è mai staccato dalla Puglia per il forte attaccamento che ha sempre nutrito nei confronti della propria terra. Sul volto ha tatuato l’anno di nascita (1968) e il nome di sua mamma (Giulia), scomparsa quando era piccolo. “L’ho persa da bambino e ho sentito l’esigenza di averla sempre con me, in qualsiasi traguardo” ha spiegato il rapper.

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