Animal House

Farik, per il gatto fuggito dalla guerra in Ucraina c’è un lieto fine in Italia: “È come le pettegole del paese, si affaccia al balcone e ficca il naso negli affari dei vicini”

Il gatto è nato e cresciuto in Ucraina. A causa della guerra ha iniziato un lungo viaggio fino all'Italia, dove è tornato a vivere

di Redazione FqMagazine
Farik, per il gatto fuggito dalla guerra in Ucraina c’è un lieto fine in Italia: “È come le pettegole del paese, si affaccia al balcone e ficca il naso negli affari dei vicini”

Una pagina Instagram ha regalato una vita felice al gatto Farik. Come raccontato da La Stampa, il micio ha una storia lunga e complicata. Il persiano apparteneva a un uomo, scappato improvvisamente dall’Ucraina all’Albania a causa della guerra. Ha portato con sé Farik, il quale però non è riuscito ad adattarsi alla nuova vita. Il proprietario ha quindi deciso di cedere il micio a una ragazza inesperta che, dopo poco tempo, ha compreso di non potersi occupare del gatto. La giovane ha affidato il micio a una conoscente che, a sua volta, non ha ritenuto di poter assicurare le cure necessarie a una razza speciale come quella persiana. Così, Farik è stato affidato a un’amica della donna che, seppur amando il micio per la sua dolcezza, non ha potuto prendersene cura. Il gattino è giunto nella casa di una famiglia di Durazzo. I nuovi padroni di Farik hanno contattato una volontaria della zona per chiederle di andare a recuperare quanto prima il micio, non desiderato in casa. La volontaria ha messo in contatto la famiglia con Fladjona Amiri, animalista di Tirana ed esperta di felini, in particolare di gatti persiani. Fladjona ha chiesto alla famiglia di tenere per qualche altro giorno Farik, così da avere modo di organizzarsi e viaggiare da Tirana a Durazzo per recuperare il micio. I proprietari, però, non hanno concesso tempo né ad Amiri né a Farik, che è stato lasciato sul marciapiede non lontano da casa per tre giorni. Alla fine, Fladjona è riuscita a recarsi a Durazzo e a prendere con sé il povero micio.

L’Associazione no profit piemontese “Le Sfigatte” ha letto l’annuncio di Amiri e ha portato in Italia il gatto “viandante”. Come riporta La Stampa, Sara, Consulente della Relazione Felina, insieme a una rete di volontari hanno permesso a Farik di iniziare una nuova vita felice. Il micio è arrivato a casa di Elena e del suo compagno, a Castagneto Po. La donna ha portato il gatto dalla dottoressa Piera Ferraris della clinica Borgo Po. Una volta curato, per Farik si è aperta la possibilità di adozione. Simona e Massimo, una coppia di Torre Pellice, in provincia di Torino, ha notato sulla pagina Instagram de Le Sfigatte l’annuncio e ha deciso di fare domanda per accogliere il simpatico animale a casa. La coppia ha raccontato: “Abbiamo visto il post Instagram dalla pagina de Le Sfigatte e noi abbiamo sempre avuto gatti, con particolare attenzione per i persiani ipertipici. Gli ultimi due mici non sono più con noi: Cesare, purtroppo, è morto in modo improvviso, lasciando un grande vuoto e Ciccione, come lo chiamavamo affettuosamente, non ha accettato il nostro trasferimento in una nuova casa; alla fine, sembra pazzesco, eppure lo abbiamo lasciato ai nuovi inquilini, che se ne prendono cura e lo amano come facevamo noi. Si tratta di un gatto buono, ma particolare, che si era legato all’ambiente e al territorio, era lui che aveva trovato la nostra casa e in quella casa abbiamo deciso di lasciarlo”.

“Va matto per la tv e le partite di calcio”

Simona e Massimo hanno aggiunto: “Nel 2019 abbiamo vissuto un momento molto difficile a livello di salute, superato emotivamente soltanto grazie alla presenza dei gatti. Così, ora, ritrovarci con un appartamento vuoto, era strano e questo ci ha spinti a chiamare per Farik”. Inizialmente c’è stato qualche problema: “Dopo quattro giorni dall’adozione, nonostante le cure ricevute, ha avuto un prolasso, lo abbiamo trovato sporco di sangue e ci siamo molto spaventati, siamo corsi subito nella clinica presso cui era stato seguito mentre era in stallo; lo hanno rimesso in sesto in soli quattro giorni, per fortuna. Tante terapie ed eccolo come nuovo, o quasi”.

Ora Farik è un gatto felice, che si gode la sua vita sedentaria guardando le partite di calcio e giocando con una palla di lana. A raccontarlo sono stati i suoi padroni: “In famiglia, comunque, comanda lui: va matto per la televisione, in particolare per le partite di calcio; lui stesso gioca sempre con una palla di lana che gli abbiamo creato noi. Il resto del tempo, lo trascorre come un pettegolo di paese, come quelle anziane signore affacciate ai balconi che si raccontano i segreti del condominio. Lui è uguale, si sporge finché la rete del terrazzo glielo consente, ascolta attento e ficca il naso negli affari dei vicini… insomma, di gatti ne abbiamo avuti, ma uno così, mai prima d’ora e il suo arrivo ha rappresentato un’incredibile coincidenza”.

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista
Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione