Beauty e Benessere

La nuova frontiera della skincare è la testa: il boom dei prodotti per lo scalpo

Tra massaggi, sieri e trattamenti, curare il cuoio capelluto è la nuova ossessione del settore della bellezza

di Beatrice Manca
La nuova frontiera della skincare è la testa: il boom dei prodotti per lo scalpo

La skincare ormai è entrata nella vita di tutti, ma non riguarda più solo il viso: la nuova frontiera beauty è…lo scalpo. L’attenzione alla cura della pelle infatti si è progressivamente estesa alla testa, grazie a una nuova consapevolezza: la salute dei capelli parte dal follicolo e, di conseguenza, è importante prendersi cura del cuoio capelluto. Lo shampoo non basta più: ora lo scalpo si coccola con trattamenti specifici, sieri, massaggiatori e sedute di head spa.

La salute dei capelli parte dai follicoli

Nascosto e a lungo trascurato rispetto ai capelli, ora lo scalpo si è preso una rivincita, diventando la nuova “big thing” del settore della bellezza. Le ricerche su Google che coinvolgono questa parte del corpo sono triplicate in breve tempo e non è solo una tendenza: curare lo scalpo, detergerlo e idratarlo correttamente previene bruciore, prurito, cute grassa e desquamazione. Inoltre, se il cuoio capelluto è alterato, i capelli ne risentiranno. L’obiettivo è trovare un equilibrio: se la barriera lipidica è sana e intatta, la cute sarà protetta dagli agenti esterni, e i follicoli riceveranno un corretto afflusso di sangue e nutrienti.

I sieri specifici per il cuoio capelluto

Nel settore della cura dei capelli, il focus si è progressivamente spostato da prodotti capaci di “riparare i danni” a prodotti per “rinforzare le radici”. Per questo, l’offerta si è moltiplicata: la classica combinazione shampoo&balsamo è stata implementata con prodotti specifici come gli oli da massaggiare prima dello shampoo, gli scrub esfolianti, i sieri e le maschere specifiche per la cute. Anche Dyson, famoso per gli styler di ultima generazione, ha presentato la prima formula dedicata alla cura e alla protezione del cuoio capelluto: Amino. Si tratta di un siero dalla consistenza leggerissima da applicare tra le sezioni dei capelli: non unge, non appesantisce e non ha bisogno di essere risciacquato. È impercettibile, insomma, ma lavora silenziosamente per idratare e rinforzare il cuoio capelluto grazie al mix di 11 aminoacidi, niacinamide ed ectoina. I test clinici hanno dimostrato che l’utilizzo quotidiano contribuisce a ridurre la caduta dei capelli e l’accumulo di sebo.

Dalla Head Spa al filtro per la doccia

Questa nicchia nasce al confine tra skincare e haircare: oltre a sieri e trattamenti leave-in, sono diventati popolari device tecnologici per massaggiare lo scalpo o stimolare i follicoli. Uno su tutti: la spazzola LED che sfrutta il potere della luce rossa, esattamente come le maschere LED per il viso. I saloni di bellezza hanno cavalcato il trend, importando dall’Oriente alcuni trattamenti popolari in Corea e in Giappone per purificare e massaggiare scalpo e capelli. Le cosiddette “Head Spa” sono la nuova ossessione beauty, e stanno guadagnando popolarità soprattutto sui social. Volete superarvi? Cambiate il filtro della doccia. Non tanto per una questione di igiene (periodicamente va comunque pulito) ma di bellezza: su TikTok spopolano filtri da montare nella cabina doccia per filtrare calcare e metalli e garantirsi acqua “pulitissima” sui capelli. Dove c’è un trend, c’è sicuramente un business.

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